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Justin Bieber rivela: “Dicevano che sembravo una merda ma la verità è che ho la malattia di Lyme”. Ecco di cosa si tratta

"Sono stati un paio d’anni difficili", ha confidato la popstar. La malattia di Lyme è una patologia provocata dalla Borrelia, un batterio molto diffuso e pericoloso sia per gli adulti che per bambini

Mentre in tanti continuavano a dire che sembravo una merda, che ero sotto di anfetamine, ecc, non si accorgevano che mi è stata recentemente diagnosticata la malattia di Lyme“. È la rivelazione fatta a sorpresa da Justin Bieber in un post su Instagram, che ha sconvolto i fan. “Non solo, ho avuto una grave mononucleosi cronica che ha colpito la mia pelle, la funzione del cervello, le mie energie e la salute in generale. Spiegherò tutto in una docu serie che metterò su YouTube a breve… saprete tutto ciò che ho combattuto e superato!! Sono stati un paio d’anni difficili – ha confidato Bieber ai suoi fan -, ma con il giusto trattamento che aiuterà a curare questa malattia tornerò e meglio che mai. Senza limiti”, ha spiegato la popstar canadese.

DI COSA SI TRATTA – La malattia di Lyme è una patologia provocata dalla Borrelia, un batterio molto diffuso e pericoloso sia per gli adulti che per bambini. Trasmessa all’uomo dalla zecca detta ‘dei boschi’ o ‘della pecora’ (l’Ixodes ricinus, che attacca anche caprioli, cani e altri mammiferi), l’infezione è caratterizzata da un eritema migrante, che si allarga intorno al morso fino a raggiungere i 50 centimetri di diametro e compare dopo un periodo di incubazione da 5 a 30 giorni. “Quando la malattia viene riconosciuta nella fase iniziale guarisce quasi sempre con una terapia a base di antibiotico specifico. Se cronicizzata però può portare complicazioni a carico della cute, le articolazioni, l’apparato nervoso e più raramente, cuore e sistema immunitario”, spiegano gli esperti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Trieste. E aggiungono: “Non pochi, soprattutto tra i bambini, sono gli episodi di paralisi facciale“.

Secondo gli esperti di malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) “su questa malattia c’è poca informazione e spesso la diagnosi rischia di arrivare in ritardo”. La borreliosi di Lyme deve il nome all’omonima cittadina americana in cui fu descritto il primo caso nel 1975. La malattia è oggi la più diffusa e rilevante patologia trasmessa da un vettore diffusa nelle zone geografiche temperate ed è seconda, per numero di casi, solo alla malaria fra le malattie che richiedono un vettore artropode per la diffusione. Il batterio Borrelia burgdorferi sensu striato è presente in Europa ed è l’unico agente di infezione nel Nord America, il Borrelia afzelii e il Borrelia garinii sono invece presenti in Europa, Asia e Africa.