Politica

Trieste, consigliere di estrema destra: “Non sapevo come gay facessero l’amore e sono andato su Youporn. È atto satanico”

Io sono di religione cristiana e per noi certe cose sono sataniche come l’atto omosessuale. Non va bene per i cristiani, mi dispiace. Provate a leggere qualche articolo. Infatti, tutte le sette di satanisti spingono sempre più per l’approvazione dell’LGBT e di questo mondo così“. Così, ai microfoni de La Zanzara (Radio24), il consigliere comunale Fabio Tuiach (ex Lega, ex Forza Nuova, ora iscritto nel Gruppo Misto) tenta di spiegare i suoi recenti e contestati post omofobi su Facebook.

Il pugile triestino ha stigmatizzato l’amore omosessuale, scatenando le condanne ferme del Pd e del M5s locali, che hanno chiesto dal sindaco Dipiazza una presa di posizione sulle gravi affermazioni di Tuiach. Quest’ultimo, dal canto suo, difende il proprio assunto: “Mi accusano di voler tornare al Medioevo? Beh, quella è stata l’epoca in cui è stato raggiunto l’apice della cristianità, quindi un cristiano dovrebbe ispirarsi al Medioevo. Sesso anale? Io non me ne intendo, perché, sapete, sono sposato e faccio l’amore alla vecchia maniera, come si faceva una volta. E infatti ho fatto un figlio”.

E aggiunge: “Mi sono chiesto: ma come fanno due uomini a fare l’amore? Ho provato a guardare su Youporn ed effettivamente ho visto che i gay fanno l’amore in quel modo là. Ho visto che sono perseguitato dai gay, ma ho visto anche assieme a me sono considerate tra le persone più omofobe d’Italia anche Salvini e Adinolfi. E va bene, siamo cattolici e quindi seguiamo gli insegnamenti del cristianesimo. Il Papa? Può dire quello che vuole, ma queste sono le regole del cristianesimo e lo sa anche il Papa. E cioè, se sei gay e vuoi essere cristiano, non puoi fare sesso, perché l’atto omosessuale è satanico. Ma come fanno due uomini a fare l’amore?”.
Incalzato dai conduttori, che lo informano sulla pratica del sesso anale anche tra gli eterosessuali, Tuiach risponde sempre brandendo il randello religioso. Poi si arrende, saluta tutti e interrompe la telefonata.