Cronaca

“Veneto? Nessuna compassione per gli evasori fiscali”. Polemica a Ferrara per il post di un professore universitario

Autore del post è il professore universitario Giandomenico Franz, docente di Economia a Ferrara e marito dell'ex assessore Roberta Fusari. La Lega minaccia querela e chiede provvedimenti al Rettore per voce del sindaco Fabbri. Lui tira dritto: "L'università non c'entra niente. Se il sindaco ha qualcosa da dire lo dica a me"

Ha scritto su Facebook. “Sarò duro. Nessuna compassione per Venezia o per i Veneti. Il Veneto è la regione con la più alta evasione fiscale. In Veneto la Lega governa da 30 anni, rubando o permettendo la corruzione mostruosa praticata da Galan e da Forza Italia. Proprio nessunissima solidarietà. Anche perché vogliono l’autonomia. Vero? E allora se la cavino da soli”. Autore del post è Gianfranco Franz, docente del Dipartimento di economia e Management dell’Università di Ferrara. Ha scatenato un putiferio. Anche perché è in arrivo a Venezia un’altra alta marea, annunciata per domenica 17 novembre con un livello di 160 centimetri. Ma si tratta di vedere come sarà il vento di scirocco che sta flagellando le coste dell’Alto Adriatico.

Intanto la tempesta l’hanno scatenata le parole di Franz, che è marito dell’architetto Roberta Fusari, ex assessore all’urbanistica di Ferrara, in una giunta di centrosinistra. Dal Pd era passata a candidarsi sindaco nel 2018, con Azione Civica e altre due sigle civiche. Poi è diventato sindaco il leghista Alan Fabbri.

Ed è proprio la Lega veneta a reagire con durezza alle parole del docente. “Abbiamo dato mandato ai nostri legali di presentare querela. Sono parole gravissime e inaccettabili” è il commento del deputato Lorenzo Fontana, ex ministro, vicesegretario federale della Lega e commissario della Liga Veneta. “Quanto compare su quel post è un misto di falsità e offese gratuite nei confronti della Lega, di tutti i veneti e soprattutto dei veneziani, che stanno vivendo un momento difficile e un’emergenza che ha causato anche delle vittime”.

Ma è sceso in campo anche il sindaco di Ferrara. “Siamo sempre stati abituati ai suoi sermoni che dipingono la Lega come la macchina dell’odio. non entro nel merito del suo sostegno alla sinistra più radicale con la candidatura a sindaco della moglie. Ma queste parole fanno male alla nostra comunità e alla nostra università. Non starò più a guardare che questo individuo continui a mettere a repentaglio la buona immagine della nostra università, per questo chiederò subito al Rettore che vengano presi provvedimenti nei suoi confronti, anche per le sue parole razziste”.

Replica a stretto giro di Facebook di Franz: “Non ho fatto alcunché nella mia veste di professore universitario. Non vedo quale provvedimento disciplinare si possa prendere. Il sindaco faccia il sindaco. Se ha qualcosa da dirmi lo dica a me, non a mia moglie, che nulla c’entra e ancora meno c’entra il Rettore”.