Calcio

Brescia-Inter 1-2, Lautaro Martinez e Lukaku firmano il primato (per ora) dei nerazzurri

I due attaccanti nerazzurri, con un gol per tempo, stendono le rondinelle che provano a giocarsela nel finale dopo l'autogol di Skriniar. La squadra di Conte scavalca, almeno fino a mercoledì sera, la Juventus in testa alla classifica

Prima Lautaro Martinez con tanto di deviazione, poi Romelu Lukaku con un sinistro di pura potenza. I soliti due firmano il ritorno alla vittoria dell’Inter, che supera il Brescia a domicilio per 2-1 e sorpassa, almeno per 24 ore, la Juventus in testa alla classifica. La squadra di Antonio Conte ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo di fronte all’ex Mario Balotelli (pizzicato dai tifosi nerazzurri) e al talentino Sandro Tonali.

Le Rondinelle non sfigurano, anzi: nei primi 20 minuti del secondo tempo sono superiori e anche dopo il raddoppio firmato dall’attaccante belga ci provano ancora nell’ultimo quarto d’ora dopo l’autogol di Skriniar al termine di una carambola in area. Ma i tre scelti da Conte a protezione di Handanovic, con la novità De Vrij al rientro dopo l’assenza con il Parma, reggono l’urto e così la squadra di Corini resta quota 7 punti in 18esima posizione.

La prima occasione del match è per l’Inter. Barella servito da Asamoah mette una bella palla in area per Lukaku che di testa conclude fuori di un soffio. Prima del quarto d’ora ancora gli uomini di Conte in avanti: su un’azione d’angolo Gagliardini colpisce di testa sul primo palo prolungando il pallone, Bisoli anticipa Lautaro e salva la sua porta. Al 21′ si vede anche Balotelli, il grande ex del match beccato dai tifosi nerazzurri con cori offensivi, che dalla distanza prova il tiro, murato da De Vrij. Al 23′ l’Inter sblocca la partita con Lautaro a segno con un tiro da 30 metri che trova la deviazione di Cistana e diventa imparabile per Alfonso.

Cerca di reagire subito il Brescia con Tonali, ma il suo tiro è parato a terra da Handanovic. Al 38′ traversone del Brescia nell’area dell’Inter, Donnarumma colpisce di testa, respinge Gagliardini, i padroni di casa protestano per un possibile fallo di mano ma le immagini chiariscono che il nerazzurro colpisce la palla solo con la testa. In avvio di ripresa il Brescia parte meglio e si rende subito pericoloso: Sabelli serve Balotelli al limite dell’area, il suo tiro rasoterra è forte, teso e costringe Handanovic a un grande intervento. Al 5′ ancora le rondinelle vicine al pari: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Donnarumma da terra riesce a tirare, Handanovic respinge, Balotelli ci arriva ma tocca la palla sul fondo di un niente.

Nel momento migliore dei ragazzi di Corini al 17′ arriva il raddoppio degli ospiti con uno splendido gol di Lukaku: il centravanti belga parte da destra, si accentra e giunto al limite fa partire un tiro di sinistro a rientrare che si spegne nell’angolino più lontano. Al 28′ Balotelli su calcio d’angolo colpisce di testa, Handanovic respinge in due tempi sulla linea di porta, sulla respinta l’attaccante, disturbato dalla difesa nerazzurra, tira alto a pochi centimetri dalla porta. Tre minuti dopo però il Brescia riesce ad accorciare le distanze, percussione di Bisoli sulla destra, arriva fin dentro l’area di rigore, con una finta mette a sedere Asamoah, tiro, deviazione di Skriniar e palla in rete. Nel finale i biancoazzurri ci provano con coraggio ma senza lucidità e i nerazzurri seppur in affanno difendono la vittoria fino al triplice fischio di Fabbri.