Cronaca

Milano, spray al peperoncino alla discoteca Hollywood. Prima una rissa, poi il panico in pista: il racconto della serata

Sull'accaduto sono in corso indagini: i carabinieri sono alla ricerca dei responsabili, acquisendo i video delle telecamere di sicurezza. Notate due persone che sono entrate nella discoteca di corso Como e sono fuggite poco dopo

Un’evacuazione ordinata nel cuore della notte con una ragazza caduta su un fianco portata in ospedale. Non ha avuto conseguenze drammatiche come in altri casi lo spray al peperoncino spruzzato nella discoteca più famosa di Milano, l’Hollywood di corso Como, e solo due ragazze hanno chiesto l’intervento delle ambulanze per una leggera intossicazione. Sono le 2.30 di sabato sera, nel pieno della serata Exclusive dedicata alla Milan Fashion Week, quando qualcuno segnala alla security del locale un odore fastidioso.

Immediata la decisione di accendere le luci, fermare la musica e aprire tutte le porte per far uscire le persone dal locale, mentre sul posto arrivano subito tre ambulanze, i carabinieri e i vigili del fuoco. Una ragazza di 21 anni si fa male a un fianco cadendo, complice probabilmente la pioggia, e viene trasportata al Policlinico, e nello stesso ospedale viene portato un ragazzo marocchino di 18 anni che però, verrà precisato in seguito, è rimasto coinvolto in una rissa in strada e non si trovava all’interno del locale.

I carabinieri sono al lavoro per risalire agli autori del gesto e stanno visionando le immagini delle telecamere che avrebbero già dato le prime indicazioni: due persone entrano pochi minuti prima che venga avvertito l’odore dello spray urticante ed escono in fretta poco prima che il locale venga evacuato. Modesta comunque la quantità di spray spruzzato, probabilmente verso terra, dato che nella sala piena di gente solo in pochi lo avvertono e non ci sono scene di panico. Funziona anche il piano di evacuazione che in pochi minuti svuota il locale, ammodernato e reso più sicuro dopo che nel 2008 la Procura lo aveva chiuso proprio per una lunga serie di violazioni delle norme di sicurezza.

Nel giro di un’ora l’emergenza rientra e la discoteca viene riaperta. Dalle indagini si potrà capire l’obiettivo dei due presunti autori del gesto, se fossero intenzionati a seminare il panico per rapinare i presenti come accaduto a Corinaldo, dove l’8 dicembre 2018 morirono sei persone alla discoteca Lanterna Azzurra, o a Torino, quando il 3 giugno 2017 un gruppo di ragazzini spruzzò lo spray causando due morti tra la folla presente in piazza San Carlo per seguire la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid.