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Jovanotti: “Ambientalismo è più inquinato della fogna di Nuova Delhi, pieno di cialtroneria e narcisismo”

"Hanno detto che abbiamo abbattuto alberi, sterminato colonie di uccelli, spianato dune incontaminate, costruito eliporti (eliporti!!!!!), disorientato fenicotteri, prosciugato stagni, gettato napalm sulle piantagioni di canna da zucchero del sud-est asiatico, trivellato il mare…", si è sfogato Lorenzo Cherubini

“Il mondo dell’ambientalismo è più inquinato dello scarico della fogna di Nuova Delhi!”. Dopo le polemiche che per tutta l’estate hanno accompagnato il suo Jova Beach Party, Jovanotti ha perso la pazienza e si è sfogato in un lungo post su Facebook in cui ha risposto a tutte le critiche mosse dagli ambientalisti nei confronti del suo tour sulle spiagge d’Italia. “Quando abbiamo iniziato a progettare JBP la primissima cosa che abbiamo fatto è stato contattare il Wwf – inizia a spiegare Lorenzo Cherubini – per poterli incontrare per raccontare l’idea e chiedere a loro un parere – spiega il cantante – e sono stato io personalmente a metterla come condizione di partenza”.

Poi il duro attacco al mondo dell’associazionismo ambientalista: “Non mi sarei mai aspettato che fosse così pieno di veleni, divisioni, inimicizie, improvvisazione, cialtroneria, sgambetti tra associazioni, protagonismo narcisista, tentativi di mettersi in evidenza gettando discredito su tutto e su tutti, diffondendo notizie false, approfittando della poca abitudine al ‘fact checking’ di molte testate…un delirio nei social – afferma l’artista – una miriade di ca****te sparate a vanvera da chiunque, una corsa al like facile da parte di sigle e siglette che hanno approfittato ogni giorno della visibilità offerta da un nome popolare e da un grande evento per cavalcare l’onda, mettersi in mostra, inventare palle, produrre prove false che nessuno mai verificherà perché la rete è così”.

Infine, Jovanotti rimanda al mittente tutte le accuse sul Jova Beach Party che si concluderà il prossimo 21 settembre a Linate: “Hanno detto che abbiamo abbattuto alberi, sterminato colonie di uccelli, spianato dune incontaminate, costruito eliporti (eliporti!!!!!), disorientato fenicotteri, prosciugato stagni, gettato napalm sulle piantagioni di canna da zucchero del sud-est asiatico, trivellato il mare…A parte una criticità sulla spiaggia di Ladispoli (“e ci siamo spostati”), ci siamo presi cura – dice il cantante – di ogni aspetto legato alla tutela dell’ambiente investendo più delle risorse disponibili… L’ecologia – conclude Jovanotti – è una scienza, se si trasforma in terreno di scontro di tifoserie è un danno per tutti”.