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Simone Biles, arrestato per omicidio il fratello della campionessa: coinvolto in una sparatoria in cui morirono 3 persone

L’atleta non ha commentato direttamente il caso del fratello: "Provo a digerire, non parlatemi", ha scritto su Twitter

È stato arrestato con l’accusa di omicidio Tevin Biles-Thomas, il fratello della campionessa olimpica statunitense di ginnastica Simone Biles. Il 24enne è ritenuto colpevole di una sparatoria avvenuta la notte di Capodanno a Cleveland, in Ohio, in cui sono morte tre persone e altre due sono rimaste ferite. Secondo quanto riporta la Nbc, il 24enne è stato arrestato venerdì a Fort Stewart, in Georgia, dopo quasi otto mesi di indagini. Biles-Thomas è ora detenuto nel carcere di Liberty County a Hinesville, in Georgia, e dovrà rispondere delle accuse di omicidio volontario, aggressione e falsa testimonianza.

L’episodio in cui è coinvolto è avvenuto il 31 dicembre scorso durante una festa in un appartamento preso in affitto nella zona del Brooklyn Center di Cleveland. Secondo le ricostruzioni, un gruppo si sarebbe presentato alla festa senza invito e la situazione sarebbe degenerata dopo che è stato chiesto loro di andarsene. Tre giovani di età compresa tra i 19 e i 23 anni sono stati raggiunti da colpi di arma da fuoco e per loro non c’è stato niente da fare.

Simone Biles, quattro volte campionessa olimpica, ha trascorso i suoi primi anni in affidamento dal momento che la madre era tossicodipendente; successivamente è stata adottata insieme alla sorella più giovane dal nonno materno. A gennaio del 2018 aveva rivelato di essere fra le vittime di Larry Nassar, ex medico della squadra femminile di ginnastica all’origine di uno dei più gravi scandali della storia dello sport americano, condannato per centinaia di aggressioni sessuali commesse nell’arco di circa 20 anni. L’atleta non ha commentato direttamente il caso del fratello: “Provo a digerire, non parlatemi“, ha scritto su Twitter.