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Jova Beach Party, data di Vasto a rischio? Il prefetto: “Il documento inviato a marzo bocciato dal comitato per la sicurezza”. L’organizzazione: “Risolveremo”

E' l'agenzia Dire a riportare la notizia. In 40mila hanno comprato il biglietto ma sembra molto complicato che la situazione si sblocchi in un mese. L'organizzazione fa sapere che i biglietti venduti non sono 40mila ma "una cifra inferiore ai 30mila"

Altri guai in vista per il Jova Beach Party? Secondo l’agenzia Dire, la data di Vasto è a rischio annullamento. Ad annunciarlo è il prefetto di Chieti, Giacomo Barbato: “Io e i miei figli siamo fan di Jovanotti ma a tutt’oggi è impossibile realizzare il concerto sulla spiaggia di Vasto”. Le ragioni? La scarsa sicurezza dell’organizzazione e quindi l’impossibilità di garantire ai fan l’incolumità.

Sono 40mila i biglietti venduti ma il prefetto dice di attenersi a un documento presentato lo scorso marzo dagli organizzatori, documento che era stato bocciato dal comitato per l’ordine e per la sicurezza e che non è più stato rimandato con le dovute modifiche. Stando così le cose, difficile che la situazione si sblocchi entro il 27 agosto, la data prevista per il live. L’ufficio stampa che si occupa della promozione delle date del Jova Beach Party ha diramato la seguente nota: “In relazione alle dichiarazioni del prefetto di Vasto, Dottor Giacomo Barbato, Maurizio Salvadori, produttore e organizzatore di tutti i live di Lorenzo, oggi impegnato nella data di Marina di Cerveteri, risponde: “Sono mesi che lavoriamo al progetto di Vasto e, cosi come in ogni spiaggia, con il supporto di ingegneri tecnici del territorio, abbiamo presentato un progetto il più dettagliato possibile. Come dice il Prefetto, anche per noi la sicurezza del pubblico è il primo inderogabile elemento di attenzione. Fino ad ora, tutte le Commissioni delle località da cui è transitato il Jova Beach Party si sono complimentate per la professionalità e la precisione dei piani di lavoro presentati. Cercherò quindi, domani stesso, di prendere contatto con la Prefettura per fissare un incontro nel più breve tempo possibile, compatibilmente con la disponibilità del Prefetto, per analizzare le possibili criticità del progetto che non hanno convinto le autorità e per rapportarmi direttamente con i suoi uffici. Rispetto ai biglietti già venduti, come prassi, la nostra organizzazione ha messo in vendita un numero di biglietti prudenziale rispetto alla possibile capienza che sarà sempre e comunque assegnata dalla Prefettura, a progetto approvato. Infatti, non corrisponde a verità che siano già stati venduti  40 mila biglietti, la cifra reale è inferiore ai 30 mila. Ringrazio il Prefetto per l’attenzione e sono certo che con la collaborazione dei suoi uffici potremo trovare le soluzioni adeguate, cosi come abbiamo fatto in tutte le altre tappe del Jova Beach Party”“.