Politica

Legnano, protesta M5s contro il sindaco leghista ai domiciliari che ha ritirato le dimissioni. E Carroccio grida: “Raggi, Raggi”

Bagarre nell’Aula del Consiglio regionale della Lombardia, a seguito della protesta del M5s contro le mancate dimissioni del sindaco leghista di Legnano, Gianbattista Fratus, attualmente agli arresti domiciliari accusato di turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e corruzione elettorale. Fratus aveva rassegnato le proprie dimissioni in seguito all’arresto, ma la scorsa settimana ha deciso di ritirarle.

A riguardo, è intervenuto il consigliere regionale M5s, Gregorio Mammì, che, rivolgendosi al gruppo consigliare regionale della Lega, ha ammonito: “Vi invitiamo alla dimissioni del sindaco Fratus perché è una vergogna“. Mammì ha quindi mostrato un cartello con la scritta “Sindaco Fratus dimettiti #Leganoalvoto”, immediatamente seguito dai suoi colleghi pentastellati. Dai banchi della Lega , in risposta, i consiglieri del Carroccio hanno urlato ripetutamente: “Raggi, Raggi”.

Mammì ha poi spiegato: “La Lega deve fare dimettere una volta per tutte Fratus, che si è dimesso e poi ha ritirato le dimissioni. E’ inaccettabile ed è una vergogna, l’interesse dei cittadini e la legalità vengono prima degli interessi di partito. Le accuse a Fratus sono gravissime e non è tollerabile che l’ex sindaco si autoassolva e faccia finta che non sia successo nulla ritirando le dimissioni. Ci auguriamo che la Lega e che Attilio Fontana faccia da tramite con Matteo Salvini perché dimettano Fratus“.