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Roland Garros, Fabio Fognini agli ottavi: battuto Bautista-Agut, ora c’è Zverev

Il 32enne di Arma di Taggia, nona testa di serie, ha vinto per 7-6 6-4 4-6 6-1, dopo 3 ore e 10 minuti di lotta, accedendo per la terza volta in carriera tra i migliori sedici del torneo. Ora se la vedrà con il tedesco, n. 5, che si è imposto sul serbo Dusan Lajovic in cinque set. Fine della favola per Salvatore Caruso: perde 3-0 contro Novak Djokovic

Fabio Fognini per la terza volta in carriera approda negli ottavi del Roland Garros. Il 32enne, nona testa di serie, ha sconfitto per 7-6 6-4 4-6 6-1, dopo 3 ore e dieci minuti di gioco, lo spagnolo Roberto Bautista-Agut, numero 21 del ranking. Negli ottavi il ligure dovrà vedersela con il tedesco Alexander Zverev, numero 5, che si è imposto sul serbo Dusan Lajovic in cinque set con il punteggio di 6-4, 6-2, 4-6, 1-6, 6-1 in 3 ore e 6 minuti. La netta vittoria del tennista di Arma di Taggia gli permetterà di entrare nella Top Ten mondiale, con il nono posto nel mirino.

Fognini inizia col freno a mano tirato, Bautista Agut va all’attacco e i primi due game duro più di un quarto d’ora. Andato sotto 3-1, l’italiano reagisce e infila quattro giochi vincenti di fila ma lo spagnolo non ci sta e Fognini si ritrova a dover salvare un set-point e poi spinge il set al tie-break, vinto dopo 77 minuti totali di gioco. Anche nel secondo, Bautista-Agut parte meglio, poi l’azzurro sale di tono e dallo svantaggio per 2-1 si porta sul 5-3 e con un break e controbreak chiude sul 6-4. Poi, complice un problema alla caviglia quand’è avanti 4-3 nel terzo, cede il set e deve giocarsi tutto nel quarto. Bautista-Agut non ne ha più, Fognini invece è ancora fresco di gambe e di testa e mette insieme due break che lo spingono 5-0. A quel punto, la questione ottavi si riduce a una formalità, risolta al primo turno di battuto chiuso con una palla corta di dritto.

Niente da fare, invece, per Salvatore Caruso contro Novak Djokovic. Il siciliano, numero 147 al mondo e arrivato al terzo turno proveniente dalle qualificazioni, cede al serbo in tre set: il serbo si impone 6-3, 6-3, 6-2 con 8 ace e l’85% di punti vinti quando ha infilato la prima di servizio. Per Caruso si trattava della prima apparizione in carriera nei sedicesimi di un Grande Slam, ai quali era approdato battendo il n.26 Gilles Simon per 3-0 in poco più di due ore di gioco.