Politica

Arresto De Vito, opposizioni: “Raggi liberi il Campidoglio o sarà sfiducia”. Dalla Giunta: “Andiamo avanti”

Dopo l’arresto del presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito, esponente di spicco del M5s Roma, sono le opposizioni in Campidoglio a rilanciare la richiesta di dimissioni della sindaca Virginia Raggi. “Liberi il Campidoglio. Lo chiediamo da un anno e mezzo per l’incapacità di governo che il M5s ha mostrato”, ha rivendicato Giulio Pelonzi, capogruppo dem. Una richiesta che sarà ribadita in Aula anche con una possibile mozione di sfiducia: “Se non lascerà, crediamo che siano maturi i tempi anche per una mozione per la sindaca”, hanno rilanciato dal Pd. Mentre Fratelli d’Italia è più ‘tiepido’: “Non saremo noi a rilanciare richieste particolari, ma dov’è l’onestà gridata e promessa?”, ha replicato sarcastico Francesco Figliomeni, vicepresidente dell’Assemblea capitolina.

Dalla Giunta, invece, poca voglia di parlare. Se Raggi ha ribadito “niente sconti”, ma soltanto via Facebook, tra i suoi assessori c’è chi come Daniele Frongia (Sport) preferisce il silenzio. Mentre il titolare del Bilancio, Gianni Lemmetti, taglia corto: “Non va confusa l’azione dell’amministrazione con il comportamento dei singoli. Noi andiamo avanti, non c’è alcun imbarazzo”.