Prove su strada

Audi e-tron, la prova de Il Fatto.it – Sulla neve col suv elettrico di lusso – FOTO

Abbiamo provato il nuovo sport utility elettrico della casa dei Quattro Anelli proprio dove le auto a batteria incontrano le difficoltà maggiori nel mantenere le promesse sull'autonomia: sulle montagne. Quelle di Madonna di Campiglio, dove Audi da tempo ha stretto una partnership ecosostenibile con la comunità locale. Ecco com'è andata

L’elettrico? Qualcuno in Audi lo considera una scelta di campo inevitabile. Al punto da prevedere investimenti per ben 40 miliardi di euro, che garantiranno al marchio di Ingolstadt l’arrivo ben 12 nuovi modelli a batteria da qui al 2025, dead line entro la quale in ogni “angolo” della gamma ci sarà una versione elettrificata: parliamo di 800 mila auto, circa un terzo di quelle che il costruttore tedesco prevede di vendere per quella data.

Il pioniere di questa ondata a elettroni si chiama e-tron, suv di taglia grande (4,90 metri la lunghezza) che come da tradizione Audi (leggasi Quattro, negli ormai lontani anni ’80) ha lo stesso nome della tecnologia che porta al debutto. Sarà seguito da una versione Sportback a fine anno, mentre a cavallo tra il 2020 ed il 2021 debutterà lo sport utility Q4 e-tron visto da poco a Ginevra.

La nuova nata, dopo quello nel deserto, ha avuto il suo battesimo a Madonna di Campiglio, su neve e ghiaccio. Ovvero le peggiori condizioni possibili, per un’elettrica: quelle che mettono a dura prova ogni previsione sull’autonomia dichiarata, che per la e-tron è di 400 chilometri. Ottenuti grazie a un pacco batterie con sistema di raffreddamento sistemato nel sottoscocca (tutto carenato, per evidenti funzioni di protezione oltre che aerodinamiche) tra l’asse posteriore e quello anteriore: posizione strategica che consente di tenere basso il baricentro e di non consentire al peso considerevole dell’auto (2.490 kg) di incidere in modo decisivo sulla maneggevolezza.

Le batterie si ricaricano anche grazie a un sistema che include la frenata rigenerativa e consente di recuperare fino al 30% dell’energia. Da sottolineare che, a differenza di altri modelli, non è troppo invasivo nel frenare l’auto quando si solleva il piede dall’acceleratore.

Tra l’altro, per ovviare all’ansia da ricarica Audi ha studiato il modo di venire incontro ai suoi clienti. Il pacchetto Ready for e-tron, realizzato in collaborazione con Enel X, prevede il sopralluogo domestico e la consulenza sull’aumento della potenza dell’impianto casalingo, nonché l’accesso tramite l’app e la card Enel X Recharge alla rete pubblica nazionale della utility. Con un bonus di 3.300 kWh d’energia in 24 mesi. Buone notizie anche per chi viaggia all’estero: grazie all’ e-tron Charging Service, con una sola scheda si potrà accedere a circa 90 mila punti di ricarica in tutta Europa.

Spostandosi sul versante delle prestazioni, inoltre, c’è tutto quello che ci si aspetta da un’Audi. I due motori elettrici, uno per asse, erogano l’equivalente di 408 cavalli, disponibili fin da subito (il picco di coppia massima si raggiunge in 250 millesimi di secondo…), per un scatto da zero a cento in 5,7 secondi e una velocità di punta limitata ai 200 orari. Ma soprattutto una sensazione di controllo e stabilità in ogni situazione, anche grazie al Drive Select, un congegno prezioso che modifica assetto e prestazioni dell’auto in funzione della velocità, del fondo stradale e dello stile di guida, provvedendo anche ad alzare la vettura fino a 76 mm, alla bisogna.

Dentro, non manca il comfort a cui il costruttore tedesco ha abituato i suoi clienti. L’abitacolo è spazioso e, se possibile, ancor più high-tech del solito. Accanto all’ormai noto e apprezzato virtual cockpit, il cruscotto digitale Audi, c’è un altro schermo touch sistemato in posizione centrale, da cui gestire i vari comandi anche vocalmente.

Per la messe di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida ci vorrebbe un trattato a parte, mentre in opzione si possono avere i retrovisori virtuali: telecamerine che permettono una visuale più ampia rispetto agli specchietti tradizionali, anche se ci vuole un pò per abituarcisi. Tra le cose utili, poi, l’infotainment mette a disposizione con il Trip Planner un assistente digitale che pianifica il viaggio e le relative soste in base alle esigenze delle batterie e ai punti di ricarica disponibili. Oltre a prevedere un controllo in remoto, grazie ad un’app, della climatizzazione.

Infine, complice chissà anche l’andamento non brillante del mercato italiano delle elettriche (533 immatricolazioni tra gennaio e febbraio, pari allo 0,2% del totale), dei ventimila destinati all’Europa al nostro Paese sono stati assegnati solamente 200 esemplari di e-tron, già ordinabili a un prezzo di listino che parte da poco sotto gli 84 mila euro. Ma che inevitabilmente, in virtù dei tanti optional a disposizione, arriverà mediamente a lambire i 100 mila.

AUDI E-TRON – LA SCHEDA

Il modello: è la prima vettura 100% elettrica, un suv di grandi dimensioni, messa in commercio da Audi

Dimensioni: lunghezza 4,90 m; larghezza 1,93 m, altezza 1,61 m

Motore: due unità elettriche, una per asse, per una potenza totale di 408 Cv

Consumi nel ciclo combinato (WLTP): 22,5-26,2 kWh/100 km

Autonomia dichiarata: 400 chilometri

Prezzo: da 83.930 euro

Ci piace: e’ una vera Audi dal punto di vista dinamico, e la tecnologia è al top

Non ci piace: il prezzo, inevitabilmente. Ma non potrebbe essere altrimenti, vista la fase pionieristica in cui si trova il mercato delle elettriche di lusso.