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Antonella Clerici: “Ho deciso di vivere immersa nel verde. Lo dico spesso che per trovare lavoro i giovani devo darsi all’agricoltura”

Uno stile di vita completamente diverso quello della canduttrice, un cambiamento nato per amore: "Dopo 30 anni in cui vivi in trincea , dopo che ti sei tolta tutte le soddisfazioni del mondo, a un certo punto capisci che esistono delle priorità diverse nella tua vita. Se a questo poi aggiungi che arriva l’incontro fortunato della vita (Vittorio Garrone, suo attuale compagno, ndr) ti rendi conto che è giunto il momento in cui puoi e devi rallentare", ha detto al Corriere della Sera

Voglio andare a vivere in campagna“, cantava Toto Cutugno e questo desiderio è diventato presto realtà per Antonella Clerici. Dopo quasi trent’anni ha detto addio a Roma per trasferirsi a Arquata Scrivia, un comune piemontese di 6 mila abitanti tra Genova e Alessandria. “Questo posto – la mia casa immersa nel verde – è meraviglioso. Io qui sto benissimo. Sono una provinciale e per me vivere qui è un ritorno alle origini. Del resto la tendenza è questa: pian piano in molti lasciano le città e tornano alle campagna. Lo dico spesso ai giovani che per trovare lavoro devono darsi all’agricoltura”, ha spiegato la conduttrice al Corriere della sera.

Uno stile di vita completamente diverso, un cambiamento nato per amore: “Dopo 30 anni in cui vivi in trincea , dopo che ti sei tolta tutte le soddisfazioni del mondo, a un certo punto capisci che esistono delle priorità diverse nella tua vita. Se a questo poi aggiungi che arriva l’incontro fortunato della vita (Vittorio Garrone, suo attuale compagno, ndr) ti rendi conto che è giunto il momento in cui puoi e devi rallentare. Puoi lavorare un po’ meno, vista anche l’età. Dopo i 50 anni vedi le cose in modo diverso. Detto ciò quando vado a Roma – oppure a Milano, ora è più semplice perché è più vicina – mi piace fare shopping e immergermi nel casino per mezza giornata. Ma già so che poi, da bravo orso, tornerò nella mia tana”.
Da qui la decisione di lasciare La Prova del Cuoco ma non la tv, dedicandosi a progetti settimanali o in prima serata: “Dedicarmi alla casa in senso lato, non significa affatto rinunciare al proprio lavoro. Significa rallentare. Per questo ho deciso di rinunciare a “La prova del cuoco” dopo 18 anni, perché l’impegno quotidiano è totalizzante, ti lascia poco spazio alla vita personale. Ma restano gli impegni settimanali, i programmi serali.” Dopo il sabato sera con Portobello, venerdì 15 febbraio sarà alla conduzione della seconda edizione di Sanremo Young: “Avrò un mese molto intenso e ovviamente ne sono molto felice: andremo in onda da Sanremo il venerdì sera, dal 15 febbraio al 15 marzo. E sono felice che il vincitore di “Sanremo young” andrà di diritto a “Sanremo giovani”.
Tra pochi giorni debutterà la 69° edizione del Festival di Sanremo che lei condusse nel 2010: “Certo che lo guarderò, se no di cosa parli quella settimana? E poi trovo tutti molto bravi: Bisio sanremese è un’ottima idea, la Raffaele una garanzia e Baglioni ha dimostrato di mettere la musica davvero al centro. Del mio ho un bellissimo ricordo. Maella compì un anno proprio a Sanremo. Ma paradossalmente quando i bambini sono piccoli è più facile perché te li porti dietro. Quando cominciano ad andare a scuola cominciano anche le complicazioni. Allora mi ricordo che sembravamo degli sfollati. Siamo partiti con un pullmino e mezza casa, compreso il mio Oliver (il labrador che ha sempre seguito Antonella, scomparso un anno fa). Abbiamo passato lì più di un mese. Bellissimo”, ha concluso la bionda presentatrice.