Tecnologia

La capsula passeggeri di HyperloopTT arriva al centro di test di Tolosa. Pesa 5 tonnellate ed è lunga 32 metri

Dopo un viaggio di 1.500 Km, la prima capsula passeggeri di Hyperloop Transportation Technologies ha raggiunto il centro di test di Tolosa, in Francia, dov'è stato costruito un circuito ad hoc per le prove. L'azienda dice che potremo viaggiare in una di queste capsule "prima di quanto si possa pensare".

La prima capsula passeggeri di Hyperloop Transportation Technologies ha da poco raggiunto il centro di prova di Tolosa, in Francia, dopo un viaggio di 1.500 km iniziato nel sud della Spagna, dalla sede di Airtificial, partner di HyperloopTT. Il viaggio è durato tre giorni e si è trattato di un trasporto eccezionale sotto molti aspetti. Ingombro a parte, questo è uno dei principali componenti del futuristico sistema di trasporto Hyperloop basato su tecnologia Maglev (a levitazione magnetica) e condutture a bassa pressione. Fu inizialmente pensato da Elon Musk, e successivamente portato avanti nello sviluppo e assemblaggio da diverse startup in concorrenza fra loro.

Il trasporto eccezionale ha interessato il cosiddetto Quintero One. La capsula è stata realizzata con un materiale composito creato appositamente, a cui è stato dato il nome Vibranio, come il metallo indistruttibile dei fumetti Marvel. La lunghezza totale della capsula è di 32 metri, e stando a quanto riferiscono le fonti, la lunghezza interna della cabina è di 15 metri. Il peso totale è pari a cinque tonnellate.

Hyperloop Transportation Technologies ora potrà fare integrazioni, specifici assemblaggi e test. Perché Tolosa? Perché in quest’area, da tempo ribattezzata la Aerospace Valley francese, è stato realizzato un circuito di test in scala reale che servirà proprio per le sperimentazioni avanzate. Il viaggio è stato celebrato dall’azienda con una serie di post su Twitter, e l’amministratore delegato dell’azienda, Dirk Ahlborn, non ha mancato di sottolineare che potremo viaggiare in una di queste capsule “prima di quanto si possa pensare“.

Considerate le difficoltà tecniche che stanno incontrando le aziende impegnate nello sviluppo di Hyperloop è meglio essere cauti. Non conosciamo ancora ancora la velocità di crociera effettiva del sistema. Inizialmente si parlava di “velocità del suono”, ma ad ora né HyperloopTT né la concorrente Virgin Hyperloop One hanno tenuto dimostrazioni con sistemi funzionanti a questa velocità. Entrambe le aziende hanno collaborato con le autorità di tutto il mondo per condurre studi di fattibilità, e sembra che il Medio Oriente sia l’area più promettente da cui iniziare. Ad Abu Dhabi HyperloopTT ha in programma la costruzione di un tratto di 10 km, con un’estensione che la colleghi alla capitale degli Emirati (Dubai), e in seguito a Riyadh in Arabia Saudita. Non resta che aspettare il completamento dei test e i prossimi aggiornamenti.