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Disobbedienti, su TvLoft la storia esclusiva di una vittima di ‘ndrangheta: “Griderò dall’oltretomba per mio figlio”

“Già al telefono ho capito che era successo qualcosa di grave a mio figlio e la conferma l’ho avuta vedendo le fiamme altissime: impossibile salvarsi”. Maria Rosaria Scarpulla, per un pezzo di terra, ha perso suo figlio. La ‘ndrangheta voleva i suoi terreni, lei si è opposta, ed è scattata la vendetta: un autobomba esplosa su un sentiero di campagna. Maria Rosaria Scarpulla è la protagonista de ‘La terra e il sangue’, 5° puntata di ‘Disobbedienti’, il format televisivo condotto da Andrea Franzoso (autore de ‘Il Disobbediente’, PaperFIRST) in esclusiva su tvloft.it.
Era il 9 aprile 2018 quando a Limbadi, in Calabria, esplode la Ford Fiesta guidata dal giovane Matteo Vinci. La madre della vittima punta il dito sulla criminalità organizzata: “Sono stati i Mancuso ad assassinarlo”. E’ tra le cosche più potenti e violente della ‘ndrangheta, il clan Mancuso. L’ipotesi di Maria Rosaria Scarpulla è presto suffragata dalle indagini della Direzione Distrettuale Antimafia, coordinate dal procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri. Il 26 giugno 2018 vengono arrestate sei persone, tutte appartenenti al clan Mancuso. L’omicidio avrebbe avuto lo scopo di punire Maria Rosaria Scarpulla (detta ‘Sara’) e suo marito Francesco ‘Ciccio’ Vinci, per non aver ceduto alle pretese della ‘ndrangheta: gli uomini della cosca volevano entrare in possesso dei terrenti di famiglia, ad ogni costo. “La nostra terra non possiamo cederla ai Mancuso e a nessuno – spiega Maria Rosaria nell’intervista a Disobbedienti – perché quando i nostri avi avevano fame non l’hanno venduto per lasciarlo in eredità ai figli. Per dignità e rispetto dei nostri avi, noi non vogliamo cederlo”. Quest’onta è stata lavata col sangue del loro unico figlio. “È stata utilizzata un’autobomba per uccidere una persona che poteva tranquillamente essere uccisa con una pistola o con un fucile da caccia”, spiega il procuratore Nicola Gratteri, che aggiunge ai microfoni di ‘Disobbedienti’: “Volevano dare un messaggio: ‘Qui comandiamo noi'”. Maria Rosaria non si arrende: “Anche da sola, con pochissime persone accanto, io non ho paura, né di giorno né di notte, non ho paura di altre bombe, non li temo i Mancuso, non li temerò giammai. E se gli occhi mi si chiuderanno, come Matteo, credo il mio grido rimarrà. Griderò dall’oltretomba”.

‘Disobbedienti’ è un programma realizzato in esclusiva per la piattaforma tv Loft (www.tvloft.it e app Loft). Per vedere tutte le puntate di ‘Disobbedienti’ e gli altri contenuti della piattaforma televisiva, vai su tvloft.it