Tecnologia

Compromessi molti dati bancari di chi ha fatto acquisti online, colpa dei regali natalizi

Secondo Kaspersky la frenesia nell'acquistare i regali natalizi ha portato molti a fare scarsa attenzione alla sicurezza. Il risultato? Sarebbero state compromesse le credenziali bancarie del 32 % dei consumatori che hanno comprato online.

A Natale i regali da fare sono tantissimi e tra mille impegni non ci si accorge mai di essere già a dicembre e non aver ancora comprato nulla. Ecco allora che a molti prende la frenesia, si corre online e si acquista alla cieca, per sbrigarsi. Il risultato? Secondo l’ultimo report di Kaspersky, nota azienda sviluppatrice di sistemi di sicurezza per i computer, le credenziali bancarie del 32 % di chi ha fatto acquisti online sarebbero state compromesse.

Il quadro che emerge è sconfortante: il 48% degli utenti italiani coinvolti nello studio infatti ha candidamente ammesso di non ricordare, o peggio ancora di non aver neanche tentato di memorizzare, su quali siti o app abbia condiviso i propri dati bancari, mentre il 27% di quelli a cui sono stati sottratti soldi a seguito del furto di dati, non ha mai recuperato la somma.

Insomma quando si tratta di fare i regali di Natale diventiamo improvvisamente degli sprovveduti frettolosi che hanno come unico obiettivo sbrigarsi il prima possibile, non facendo caso all’affidabilità dei siti sui cui effettuiamo gli acquisti o alla sicurezza delle app e dei dispositivi utilizzati.

Non è un caso dunque, stando al bollettino degli attacchi informatici diffuso da un’altra società di sicurezza, McAfee, che durante il terzo trimestre 2018 le violazioni di dati nel settore finanziario siano aumentate del 20%.

“La fine dell’anno e il periodo delle festività natalizie sono un momento meraviglioso, durante il quale le persone acquistano molti regali per la famiglia e gli amici. Nessuno vuole che questo momento venga rovinato dall’eventuale perdita di denaro a causa di transazioni non sicure e truffe online”, ha dichiarato il General Manager Italy di Kaspersky Lab, Morten Lehn. “Tutti dovremmo prestare molta attenzione ai nostri dati bancari e ai nostri pagamenti online, evitando di inserire le nostre credenziali su siti non affidabili o di fare acquisti online tramite dispositivi non protetti”.