Calcio

Afghanistan, molestie e abusi nel calcio femminile: scandalo sui vertici della Federazione

La denuncia è partita dall'ex capitana della nazionale Khalida Popal. Accusati il presidente della Federcalcio, alcuni funzionari e allenatori. Il presidente Ghani: "Scioccante". Aperta un'inchiesta anche da parte della Fifa

Uno scandalo scuote il calcio femminile afghano, uno dei simboli delle “libertà” che le donne del paese asiatico hanno conquistato negli ultimi anni. A seguito di un articolo pubblicato dal Guardian, il presidente Ashraf Ghani ha ordinato all’ufficio del procuratore generale di avviare un’inchiesta su presunti abusi sessuali contro alcune atlete. Una vicenda che il presidente ha definito “scioccante per tutti gli afghani. Non sono accettabili forme di cattiva condotta ai danni degli atleti, che siano donne o uomini. Le autorità eseguiranno un’indagine approfondita“. Sotto accusa il capo della Federcalcio afghana (Aff), Keramuddin Karim, e alcuni funzionari della Federazione. Sul caso – arrivato in Parlamento – sta indagando anche la Fifa.

Voce della denuncia, l’ex capitana della nazionale afghana Khalida Popal. Secondo le sue dichiarazioni rilanciate a Tolo Tv, ci sono stati casi di violenze sessuali e abusi nella sede della Federcalcio afghana e durante una trasferta in Giordania. L’emittente ha riferito anche di diverse ex atlete della Nazionale di calcio che hanno denunciato abusi. Sentita dalla Bbc Popal ha riferito di aver raccolto le denunce di varie giovani e di averle sottoposte alla stessa Federazione.

In un’intervista al New York Times l’ex capitana invece ha rincarato la dose, denunciando molestie sessuali anche nell’ufficio del capo della Federcalcio. Fuggita dall’Afghanistan Popal a febbraio – riporta il quotidiano – ha organizzato allenamenti in Giordania e si è detta sorpresa di vedere un allenatore e un funzionario al seguito delle donne della Nazionale. Entrambi sono accusati di molestie.

Citato dalla Bbc Hafizullah Rahimi, capo del Comitato olimpico nazionale dell’Afghanistan, ha confermato che “esistono casi di abusi sessuali, non solo all’interno della Federcalcio”. Il procuratore generale afghano, Farid Hamidi, ha confermato l’avvio dell’inchiesta, promettendo “trasparenza” e sperando che “le nostre indagini possano concludersi entro la fine della settimana”. Storie di abusi sessuali e prepotenze sono state raccontate alla Bbc anche da altre ragazze che praticano altri sport, e spesso in ballo c’è un posto in Nazionale o una trasferta all’estero.

Sentito da Tolo Tv il capo della Federcalcio afghana, ex governatore della provincia del Panjshir, ha respinto ogni accusa, dicendosi “molto deluso”. “Mi dispiace – afferma Karim – che abbiano fatto osservazioni del genere, difficili da dimostrare per loro e per qualsiasi altra persona”. Anche Sayed Alireza Aqazada, segretario generale della Federazione, ha respinto ogni accusa. Sinora non ci sono stati provvedimento contro l’Aff.