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Asus ROG Delta, cuffie per il gioco con il connettore USB-C

Se state cercando delle cuffie da indossare giocando e non avete limiti di budget, le Asus ROG Delta potrebbero stregarvi. Sono cuffie nuove con una dotazione unica al momento, materiali comodi e qualità di altissimo livello.

Se siete amanti dei videogame, e cercate cuffie di fascia alta chi vi assicurino una qualità audio impareggiabile e una comodità eccellente, ecco a voi le Asus ROG Delta. Rappresentano una novità assoluta nel panorama delle cuffie dedicate al gaming, in quanto sono le prime ad essere dotate di connettore USB-C e del Quad-DAC ESS ad alta risoluzione. Se non avete mai sentito nominare quest’ultima sigla, sappiate che identifica una scheda audio ad alte prestazioni direttamente integrata nelle cuffie. Si occupa di gestire il segnale audio e amplificarlo, per donare la giusta enfasi al suono che viene riprodotto. Senza, le cuffie funzionerebbero comunque, ma l’audio non avrebbe profondità e sarebbe molto meno preciso, oltre che ad un volume più basso. Da notare che è la prima volta che questo particolare DAC è presente su una cuffia; esistono altre cuffie con DAC meno evoluti.

Le caratteristiche di spicco delle Asus ROG Delta non finiscono qui. Come in quasi tutti i prodotti per il gaming, è presente all’appello l’illuminazione RGB, e non manca l’audio 7.1 gestibile via software. La forma dei padiglioni sovra auricolari però non è ovale o rotonda, ma triangolare.

Tutte le innovazioni hanno un prezzo, che in questo caso è salato: siamo di poco al di sopra dei 200 euro, un valore in parte giustificato dall’esclusività del prodotto. Il primo dato da segnalare, infatti, è che non troverete un concorrente con pari caratteristiche, quindi questo al momento è un prodotto unico.

Per provarle le abbiamo usate per circa un mese sia giocando, sia per ascoltare musica, film e serie TV. La prima constatazione da fare è che sono piacevoli da indossare. La seconda è che sono un prodotto unico che va bene sia con il computer, sia con lo smartphone, con la Nintendo Switch, con le console Sony e Microsoft. Un’unica cuffia in grado di funzionare bene e restituire un ottimo audio su tutti questi dispositivi, senza la necessità di usare un adattatore. Non avrete bisogno di altro.

La cura nel dettaglio è data sia dai materiali impiegati, sia dal contenuto della confezione. Oltre alle cuffie, nella scatola originale trovate un adattatore da USB-C a USB 2.0 (per poterle usare anche con i prodotti che non dispongono del nuovo connettore), il microfono e una doppia dotazione di padiglioni sovra auricolari.

Dovete indossarli per capire quali per voi sono più confortevoli. In origine sono montati dei cuscinetti rivestiti in pelle naturale, con imbottitura in memory foam. Se preferite, potete mettere al loro posto quelli rivestiti in tessuto. Entrambi sono molto morbidi a contatto con la pelle. Per il nostro gusto abbiamo apprezzato di più quelli in pelle, per il migliore isolamento acustico che offrono, e soprattutto perché non surriscaldano la zona attorno all’orecchio.

La costruzione delle cuffie è solida e robusta. L’archetto possiede un’anima in metallo, protetta da un’imbottitura e poi dal rivestimento in pelle. Nonostante questo abbiamo notato che la forza di serraggio esercitata dall’archetto, soprattutto nei primi giorni di utilizzo, è molto elevata e può causare qualche fastidio. Abbiamo dovuto pazientare alcuni giorni perché l’archetto diventasse più morbido e confortevole. Con un peso di 387 grammi queste cuffie non sono leggerissime, ma si indossano per ore senza problemi grazie all’ottima distribuzione del peso.

Sulla cuffia sinistra è presente la presa jack per collegare il microfono, flessibile e direzionabile facilmente verso la bocca per ottenere un audio più cristallino. Purtroppo, non è presente alcun tasto fisico per disattivarlo: dovete per forza usare il software.

I materiali a contatto con la pelle non sono gli unici elementi degni di nota. Gli altoparlanti da 50 millimetri all’interno delle cuffie hanno una particolare inclinazione di 12 gradi, che è stata studiata perché garantisce una percezione migliore del suono, oltre che un miglior comfort. Insieme alla camera stagna e al Quad DAC ESS, garantiscono una riproduzione audio di alto livello, pulita e gradevole in quasi tutte le situazioni.

Giocando si apprezzano l’enfasi e la pulizia delle frequenze basse, oltre all’ottimo volume che permette di avere una percezione sempre chiara di ciò che accade attorno a noi. Per darvi un’idea, con F1 2018 si distinguono perfettamente lo stridere delle gomme in curva, l’azionamento del turbo, il pattinamento delle ruote: dettagli che permettono di anticipare l’eventuale manovra di controsterzo, prima di vedere il problema sullo schermo. Anche l’avvicinamento degli avversari è ben udibile, ancora prima di guardare nello specchietto: basta aguzzare l’orecchio per chiudere la traiettoria ed evitare di essere sorpassati. Anche con il gioco Assassin’s Creed Origins è stato un piacere distinguere nettamente tutti i suoni ambientali, che ci hanno dato un’idea precisa della distanza a cui si trovano obiettivi e nemici.

Durante l’ascolto musicale tendono a evidenziare i bassi rispetto alle altre frequenze. Se non gradite potete intervenire con l’equalizzazione. I toni alti, soprattutto a volume più elevato, tendono invece a distorcere leggermente. In generale comunque l’utilizzo è sempre piacevole, con un 7.1 virtuale ben riprodotto e che durante film e videogiochi rappresenta un buon valore aggiunto.

Qualità audio che, ovviamente, non si perde se usate le cuffie con il cellulare, con la Nintendo Switch o con altre console e portatili, in quanto tutti i componenti che concorrono ad avere un risultato apprezzabile sono all’interno delle cuffie. Quanto al microfono, si tratta di uno dei migliori mai provati su un paio di cuffie da gaming. Fornisce un audio pulito e una riproduzione della voce fedele e utilizzabile non solo per chiamate e chat, ma anche per eventuali registrazioni audio. Certo, un microfono dedicato farebbe meglio, ma in questo caso il livello è davvero molto alto.

Chiudiamo con il software Armoury II, creato appositamente per queste cuffie. Offre un’interfaccia grafica pulita con i menu divisi in quattro voci: Headset, Macro, Sync e Stats. Se attivate le impostazioni Headset potrete configurare in maniera molto precisa tutte le impostazioni, compresa l’ottimizzazione audio. Potete scegliere tra vari profili preimpostati e che abbiamo trovato soddisfacenti, oppure personalizzare tutto a seconda dei vostri gusti.