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Gonzalo Higuain, Matteo Salvini: “E’ stato indegno”. Ma in tanti la pensano diversamente: da Ronaldo ad Allegri, passando per Andrea Vianello

Non tutti condividono le parole del ministro dell'interno, Cristiano Ronaldo era sceso in campo in difesa dell'ex compagno bianconero: "Era nervoso, stava perdendo. Non bisogna assolutamente colpevolizzarlo, Higuain non merita di essere sanzionato. Non ha detto niente di che..."

L’espulsione di Gonzalo Higuain in Milan-Juventus continua a far discutere, il campione argentino dopo un fallo fischiato aveva inveito contro l’arbitro Mazzoleni che prima lo aveva punito con giallo e dopo pochi secondi con un cartellino rosso. Il giudice sportivo ha sanzionato il Pipita per due giornate per “condotta gravemente irriguardosa nei confronti del Direttore di gara”. Anche il vicepremier Matteo Salvini ha commentato il discusso episodio usando toni durissimi: “Domenica sera ero a San Siro con mio figlio e da milanista mi sono vergognato del comportamento del nostro centravanti, Gonzalo Higuain: è stato indegno.” L’intervento del politico leghista continua ma il tono non cambia: “L’esempio arriva dall’alto: se a casa i ragazzini vedono che puoi andare faccia a faccia con l’arbitro, tu campione che guadagni tanti soldi, allora tutti sentono di poter fare altrettanto. Spero gli diano una squalifica lunga, lunga, lunga: chiedere scusa dopo è segno di ravvedimento, ma uno deve pensarci prima”.

Non tutti condividono le parole del ministro dell’interno, Cristiano Ronaldo era sceso in campo in difesa dell’ex compagno bianconero: “Era nervoso, stava perdendo. Non bisogna assolutamente colpevolizzarlo, Higuain non merita di essere sanzionato. Non ha detto niente di che…”. Sulla stessa linea anche Massimiliano Allegri: “L’ho visto nel dopo partita ieri sera ed era molto più tranquillo. La sua espulsione è stato frutto di un momento in cui ha avuto una reazione, non era una partita facile, gli hanno parato il rigore e fino a quel punto aveva anche fatto una buona partita”, ha dichiarato l’allenatore bianconero a Coverciano a margine della consegna della Panchina d’oro.

Il primo a consolarlo in campo era stato un altro biancanero, Matuidi, con un bacio e una carezza per l’amico che stava lasciando il campo quasi in lacrime. “Da milanista stasera vorrei offrirgli una birra, a Gonzalo, e farci due risate su“, aveva invece twittato il giornalista e conduttore Andrea Vianello. Messaggi di affetto e sostegno erano arrivati sui social già nei minuti più difficili dai tifosi rossoneri ma anche da quelli delle altre squadre.

Higuain si era subito scusato a fine partita: “Devo chiedere scusa a squadra, mister e tifosi per la reazione che ho avuto. L’arbitro sa che cosa gli ho detto. Qualche volta devono capire la situazione, l’emozione. La decisione è stata così e chiedo scusa, prendo la responsabilità. Per me era fallo di Benatia ma questo non deve succedere più. È stato un momento così, avevo sbagliato il rigore e stavamo perdendo e non siamo robot, siamo giocatori con emozioni.”