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Chiara Ferragni, la sua Evian a 8 euro finisce in Parlamento e fa arrabbiare il Codacons. Fedez: “Avete beccato la famiglia sbagliata”

“Un’istituzione come il Codacons che adesso s’indigna per un bene primario che costa 8 euro, quando da anni ci sono acque che costano 8 euro, dov’era fino adesso? Perché si scandalizza solo ora? Semplicemente perché la notizia è diventata virale e vuole cavalcare facili consensi”, attacca il rapper su Instagram

La bottiglia d’acqua Evian firmata da Chiara Ferragni e venduta a 8€ continua a far discutere. La questione è addirittura approdata in Parlamento, dove un senatore di Fratelli D’Italia ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Ambiente, e ha suscitato il disappunto anche del Codacons. Il presidente dell’associazione consumatori Carlo Rienzi ha definito infatti la vendita dell’acqua ad un tale prezzo “una pratica a nostro avviso scorretta e illegittima”, minacciando un esposto proprio contro la Ferragni, accusata di influenzare le quotazioni del prodotto sui mercati.

Parole forti, che hanno suscitato la dura reazione di Fedez, marito di Chiara Ferragni, che si è detto “inca****o nero” e da Los Angeles ha pubblicato diverse storie su Instagram in cui risponde alle accuse dell’associazione: “Un’istituzione come il Codacons che adesso s’indigna per un bene primario che costa 8 euro, quando da anni ci sono acque che costano 8 euro, dov’era fino adesso? Perché si scandalizza solo ora? Semplicemente perché la notizia è diventata virale e vuole cavalcare facili consensi”, attacca Fedez.

Nel video, il rapper si filma mentre cerca online il prezzo di altre acque minerali: “Esiste anche un acqua a 75 euro: caro presidente, faccia qualcosa”, dice Fedez, che mostra altre bottiglie in vendita a prezzi elevati: “C’è un’acqua a 330 euro. Ma il Codacons come vigila? Tramite le tendenze di Twitter? Avete beccato la famiglia sbagliata”, conclude.

Sembra lo studente discolo, che colto in flagrante si difende a colpi di ‘Così fanno tutti“, ha replicato subito il Codacons in una nota. “Lo ringraziamo per averci indicato altri casi del genere: ci sono bottiglie a 75 euro? Grazie per la segnalazione, prenderemo provvedimenti anche lì. Ti garantisco la massima par condicio, nessun ‘due pesi e due misure’. Ma questo ‘Così fanno tutti’ non cambia niente: resta il fatto che l’acqua a 8 euro non è concepibile. Punto e basta“.