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L’Orizzonte lontano, su TvLoft il secondo video-reportage di Alessandro Di Battista: “I messicani migrano per l’oppressione economica degli Usa”

“Può sembrare strano mollare una carriera politica e scegliere di partire. In realtà, sapevo che questo giorno sarebbe arrivato”. Li avevamo lasciati a Nogales, Messico, sulla linea di frontiera più calda del mondo, alla fine della prima puntata de ‘L’Orizzonte lontano’. Su tvloft.it (solo per gli abbonati) Alessandro Di Battista, Sahra Lahouasnia e il piccolo Andrea proseguono il loro viaggio dagli Usa al Sud America. Nella seconda puntata – oggi in esclusiva su tvloft.it – tornano negli Usa (a Tucson in Arizona) per indagare sulle cause delle migrazioni. La tappa è breve, prima di tornare in Messico. Il Paese è in doppia attesa: la nazionale di calcio sfida il Brasile ai mondiali, mentre si attende il risultato delle elezioni presidenziali. A Guadalajara (nello stato di Jalisco) un elettore è disilluso: “Sempre la stessa storia qui, corruzione e delinquenza. I social network sono in tilt, tutto vogliono un cambiamento e sostengono Lopez Obrador”. L’elettore ha le idee chiare: “I messicani lasciano le loro case per via dell’oppressione economica esercitata dagli Usa”. Alla fine passa il Brasile due a zero. Ma alle elezioni vince Lopez Obrador: “E’ la prima volta della sinistra – commenta Di Battista – una vittoria storica, vediamo se sarà davvero sinistra”.

‘L’Orizzonte lontano’ è un format realizzato e prodotto in esclusiva per la piattaforma televisiva TvLoft ed è disponibile in abbonamento su app e sito di TvLoft.