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Sondaggi, la Lega allunga sul Movimento 5 Stelle: quattro punti di distacco, a fine luglio erano 0,5

Secondo una rilevazione di Swg per il TgLa7, il partito di Salvini è al 32,2% contro il 28,3 dei 5 Stelle, con trend diametralmente opposti. Simile l'esito di uno studio di Lorien, secondo cui il Carroccio ha staccato i grillini di quasi 5 punti

Lega 32,2%, M5s 28,3%: quattro punti di distacco, con trend diametralmente opposti. In salita il partito di Salvini, in calo quello di Di Maio. Secondo il sondaggio di Swg per il TgLa7, è questa l’eredità che ha lasciato l’estate in termini di consenso per gli alleati di governo. Altro dato significativo: alle elezioni politiche del 4 marzo Lega e M5s hanno raccolto rispettivamente il 17% e il 32% dei voti, per un complessivo 49%; se si votasse oggi, la somma dei voti supererebbe il 60%, segno inequivocabile – a leggere le rilevazioni – del gradimento degli italiani per il governo del premier Giuseppe Conte.

Se continua la luna di miele tra esecutivo e popolazione, diverso il discorso per quanto riguarda l’appeal di M5s e Lega. Swg ha messo a confronto l’indice di gradimento registrato dai due alleati di governo a fine luglio (il 30 per l’esattezza) con quello rilevato il 3 settembre. Le differenze sono tangibili. A luglio la Lega poteva contare sul 30,3% dei voti, mentre se si andasse a votare oggi raccoglierebbe il 32,2%: un più 1,9% che fa il paio con il meno 1,4% del Movimento 5 Stelle, oggi al 28,3% contro il 29,7% di oltre un mese fa. In poco più di 30 giorni, quindi, un allungo vero e proprio quello della Lega, su cui con tutta probabilità hanno influito i fatti di agosto e le prese di posizione dei leader. Nella fattispecie, sembra pagare la chiusura di Salvini sull’accoglienza dei migranti (emblematica in tal senso la questione della nave Diciotti), mentre sembra non aver fatto presa sull’elettorato la reazione del Movimento 5 Stelle dopo il crollo del ponte Morandi a Genova. Per quanto riguarda gli altri partiti, da registrare la sostanziale tenuta del Pd (+ 0,3%) e il netto calo di Forza Italia, passata dal 8,6% al 6,9% (-1,7%).

Il trend registrato da Swg il 3 settembre, del resto, è confermato anche dalla rilevazione di Lorien. Le due date prese in esame sono il 17 luglio e il 27 agosto: a luglio le intenzioni di voto davano la Lega al 28,2% e il M5s al 28,1. Dopo un mese la situazione è molto diversa: Lega al 31,7%, 5 Stelle al 26,8%, per un distacco di quasi 5 punti percentuali. Lorien ha dato in calo anche il Pd (da 17,8% al 16,8%), mentre per Forza Italia è crollo: dal 11,4% al 8,7%.