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Matrimonio Chiara Ferragni-Fedez: il party delle nozze tra i fuochi d’artificio e il Luna Park. Su Twitter si scatena l’ironia ma Fiorello difende la coppia

Checché se ne dica, quella tra Fedez e Chiara Ferragni è davvero una favola 2.0, capace di far sognare ancora. Gli elementi per una fiaba in perfetto stile Disney ci sono tutti: l’influencer più influente al mondo per Forbes, cresciuta a Cremona e poi volata a Los Angeles, che per caso inciampa nel rapper, nato a Rozzano, nella periferia milanese, e diventato famoso per le sue rime orecchiabili. Subito nasce l’amore tra i due che poi si sposano. “Pensare che se nell’estate del 2016 non avessi scritto in maniera del tutto casuale una rima con il tuo nome (in Vorrei ma non posto, ndr) noi oggi non saremmo qui, da un lato mi fa sorridere e dall’altro mi mette i brividi. Oggi siamo la dimostrazione di cosa si può arrivare a fare per non buttare al cesso un bellissimo aneddoto”, ha raccontato emozionatissimo il rapper nelle sue promesse nuziali.

La dimostrazione che più dei followers, più di tutto, conta l’amore. Dopo una cerimonia da sogno con promesse concrete d’amore eterno, sotto archi di rose al tramonto, in abiti da favola, Chiara e Federico sono diventati marito e moglie e si sono lasciati andare ai festeggiamenti, nella magnifica Dimora delle Balze. Il cielo si fa buio, si accendono le luci (migliaia di lucine soffuse), la sposa abbandona l’abito ufficiale della cerimonia, scioglie i capelli e si rilassa. Mano nella mano, gli sposi hanno fatto ingresso nel tendone dove era stata allestita la cena, sotto un cielo fatto di migliaia di lucine e di rose bianche e rosa. A Sky Full of Stars (cos’altro senno?) in sottofondo. E poi ancora le canzoni più romantiche degli ultimi anni, direttamente dalla playlist “Love” di Spotify.

La cena – Un menu non troppo elaborato e dedicato al territorio, che apre la cena proprio con un raviolo, omaggio a quello che è stato il primo soprannome che i due si sono dati in una delle loro prime uscite. Un susseguirsi di brindisi (gli amici storici di lui che accolgono definitivamente lei nel branco: “Chiara una di noi, una di noi”) e baci (tanti e appassionati). Con lo sposo ancora emozionato, e la sposa bellissima in un nuovo abito, sempre firmato Dior. Stavolta non più bianco, ma di un paio di toni più scuri. E, se possibile, reso ancora più romantico dagli inserti della gonna: la sagoma di un leone, in omaggio a Leone, primogenito di casa (protagonista, non tanto entusiasta del “sì” tra i genitori).

Prima di mezzanotte il taglio della torta. Ci sono solo Chiara e Federico, marito e moglie, uniti al centro di un gazebo fatto solo di lucine viola. In sottofondo le note di Circle of Life di Elton John, colonna sonora del Re Leone, e poi della Bella e la Bestia (i riferimenti in questo caso non sono assolutamente casuali). Poi i fuochi d’artificio che illuminano il cielo e colorano la notte di rosa. “E vissero per sempre felici e contenti”, scrivono su Instagram gli amici, lasciati liberi di condividere ciò che più preferiscono. Sembra un finale perfetto ma nessuno è ancora pronto a mettere la parola “fine” a questa storia. 

Il party – Così, come per magia, allo schioccare delle dita degli sposi, si accendono le luci del #TheFerragnez luna park. Finalmente prende vita quella ruota panoramica che da giorni, in stile Coachella, svetta nella Valle di Noto. E giostre carillon coi cavalli, luminarie, stand per pop corn e zucchero filato. La sposa, prima di varcare l’ingresso, si è cambiata ancora d’abito. Stavolta ne ha scelto uno corto, l’ideale per un giro sulle giostre. In questa notte senza fine d’amore (e social). Un vero e proprio parco divertimenti che sembra uscito dal Paese dei Balocchi, con tirapugni, tendoni a spicchi rossi e bianchi, tiro al bersaglio e musiche di Grease. L’atmosfera è gioiosa, gli amici sono euforici e finalmente lo sposo diventa il vero protagonista della serata: si sbottona la camicia, prende la chitarra, sale sul palco e inizia a cantare. Federico torna ad essere Fedez e canta le sue canzoni, dedicandole a Chiara e facendo commuovere ancora una volta gli amici.

Tutti cantano a squarciagola e ballano sulle note dei tormentoni di Giusi Ferreri. C’è la spaghettata di mezzanotte e l’esuberante allegria dei “Rozzaners”, gli amici storici di Fedez, contagia anche le fashion blogger più impettite. Poi è un attimo cadere nel trash: da ricordare la scena del bacio tra la modella Gilda Ambriosio e “Ceskiello”; Chiara Ferragni che si cimenta (senza grande successo) nel tira pugni con la mossa “alla Corsico”, come dice Fedez; e poi il putto di ghiaccio che versa alcolici direttamente nella bocca degli invitati. In sottofondo il dj Benny Benassi mixa brani da discoteca con “Candy Man” di Christina Aguilera. E poi, come ogni royal wedding che si rispetti, sono comparse anche le bancarelle con piatti e tazze con stampate sopra le foto della coppia.

Il sipario cala quando ormai sta per spuntare l’alba: gli ospiti lasciano la location e pubblicano sui social le ultime stories in macchina mentre tornano in hotel. Per qualcuno è stato tutto un’esagerazione, ma in pieno stile “Ferragnez”. E se, all’inizio, nessuno avrebbe dato un euro alla durata della relazione fra i due, provenienti da mondi così distanti, oggi sembrano formare una delle coppie più solide e felici dello showbiz.

Gli ospiti – Tante le celebrità che hanno dato buca all’evento: Mika, J-Ax, Dua Lipa. Presente invece la campionessa Bebe Vio, che Fedez ha scherzosamente ribattezzato – dopo qualche bicchiere – “Beve Vio, anzi, Beve Vino“. Ovviamente per gioco, anche se gli ospiti non si sono risparmiati nei festeggiamenti, com’è giusto che sia a un matrimonio. Per esempio il rapper Tedua, che ha concluso la serata dicendo su Instagram: “Sono ubriaco marcio, ma viva la musica e la gioia di vivere, la forza e l’ambizione”. In vino veritas. Tante le influencer e le blogger di moda, amiche e colleghe della Ferragni: Chiara Biasi, Veronica Ferraro, Chiara Capitani e Gilda Ambrosio, giusto per fare qualche nome. La festa è stata scrupolosamente documentata sui social da una nutrita schiera di youtuber, come Luis Sal, Ricardo Dose, e Simone Paciello. Mattatore della serata: Ceskiello, amico dello sposo, che è riuscito a strappare un bacio a Gilda Ambrosio, prima di finire la serata sulle giostre a torso nudo.

Le pagelle ai look – Inarrivabile la sposa, con tre diversi Dior personalmente disegnati da Maria Grazia Chiuri. Dopo l’abito della cerimonia (un body di pizzo con una lunga gonna e sei metri di strascico) per la cena Chiara ha indossato un abito sontuoso ricamato con i versi di Favorisca i Sentimenti (la canzone con cui Fedez ha chiesto di sposarla all’Arena di Verona) e una serie di simboli della loro storia, fra cui un leone, come il loro bambino. Idea simile all’abito nuziale di Angelina Jolie, con il velo disegnato dai figli. Ai piedi, una scarpina modello Chanel: punta stretta, laccio alla caviglia e tacco basso a rocchetto. Sempre Dior, ma personalizzate con il suo nome. Terzo cambio d’abito per il lunapark. Via la gonna sontuosa: sotto il corpetto una gonna rigida come il tutù di una ballerina e via i tacchi a favore delle più comode slingback, le ballerine con il cinturino, aperte sul tallone.

La madre della sposa, Marina Di Guardo, ha percorso la navata con il piccolo Leone in braccio e un abito acquamarina, con le spalle scoperte e un leggero panneggio. La consuocera, Annamaria, ha accompagnato il figlio Federico all’altare indossando un abito di Atelier Emé blu intenso con le spalle nude.
Tra le invitate, menzione d’onore a Chiara Biasi, esclusa, contro ogni aspettativa, dal corteo delle damigelle. Amica storica della Ferragni, si è presentata con un abito rosa pastello, corpetto e lunga gonna in volant: un abito incredibilmente simile – guarda un po’ – a quello delle damigelle (Alberta Ferretti). Le separavano giusto due o tre nuances di rosa.

Promosse: Bebe Vio, che con abito a fiori, capello e cascata di collane era in perfetto stile Coachella. Claudia Alfonso in Elisabetta Franchi, la stilista Carolina Cerutti, con una sua creazione acquerellata; Chiara Capitani e Francesca Mapelli, entrambe in rosso fuoco. L’abito della Mapelli, per non sbagliare, era un Valentino.
Bocciata Gilda Ambrosio. Abito troppo corto, troppe stelline, troppo fucsia il tacco a spillo. Bocciata anche Veronica Ferraro (di solito impeccabile) indossava un abito di Philosophy un po’ troppo folk per un ricevimento di nozze. Gli stivali alti, in una sera di fine estate siciliana, decisamente sconsigliati.

I galantuomini presenti si sono sbizzariti con completi carta da zucchero, sabbia o cachi; ai piedi mocassini senza calze, slippers o addirittura sneakers. Premio per l’originalità maschile al make up artist Manuele Mameli: completo verde pastello e scarpe da pallacanestro. Ex-aequo con Tzvi Tosetti: il suo completo a righe colorate Boho chic era in perfetto stile Coachella.

I commenti su Twitter – Il matrimonio dell’anno corre veloce via social: legioni di fan (e le ancor più numerose legioni di critici) si sono dati appuntamento su Twitter per commentare ogni dettaglio dell’evento, per fare gli auguri agli sposi o per esprimere il proprio fastidio per la tanta (troppa) attenzione mediatica che l’evento ha ricevuto. L’hashtag #theFerragnez, lanciato proprio dalla coppia, resiste in trend topic da ieri, e su Instagram ha già collezionato più di 14mila post. C’è chi su Twitter ricorda che tutto è nato dal famoso “papillon di vuitton”, chi si commuove per le promesse e chi immagina la cerimonia come un reality show. Sono scesi – virtualmente – in campo anche Selvaggia Lucarelli (“Io sì che avevo fatto un matrimonio fine, mica come quei due trashoni…”) e Vittorio Sgarbi. Fiorello ha difeso i Ferragnez dalle critiche: “Ma quelli che ci tengono a farci sapere che non gliene frega un Ca… del matrimonio #ferragnez? – ha scritto, subito ritwittato da Fedez – A me ad esempio non frega un Ca… di quelli a cui non frega un Ca…del matrimonio». Tweet sparito, ma stamattina, in una diretta Instagram, rilancia: «Ma se non te ne frega niente del matrimonio, non lo dire e basta!”. E poi aggiunge: “Sono giovani, belli e bravi, ma in Italia chi ce la fa viene massacrato“.