Sport

Daisy Osakue, partecipazione agli Europei a rischio. Malagò: “Dose eccessiva di cortisone per la ferita riportata”

Il presidente del Coni ha spiegato la situazione dopo aver parlato con Alfio Giomi, presidente della Fidal, al termine della Giunta Nazionale. "Stiamo vedendo se si può fare qualcosa per la specificità del caso" ha dichiarato, ma "il fatto è grave"

“Cascasse il mondo, ma a Berlino vado assolutamente” aveva dichiarato i giorni scorsi l’atleta della nazionale italiana Daisy Osakue, riferendosi agli Europei di atletica che si terranno prossimamente. Ma così forse non sarà: “A differenza di quanto sembrava nei giorni scorsi la partecipazione di Daisy agli Europei di atletica è a forte rischio”. A bloccare la determinazione e la speranza della primatista 22enne nel lancio del disco è il presidente del Coni Giovanni Malagò che conferma la criticità della situazione. In seguito all’aggressione subita a Moncalieri mentre rincasava – colpita al volto da un uovo lanciato da un’auto in corsa – la ragazza ha infatti riportato delle lesioni alla cornea tali da compromettere la partecipazione dell’atleta alla competizione continentale.

Il problema principale sembra essere il fatto che, a causa della ferita riportata, Daisy “deve usare una dose di cortisone che, malgrado ci possa essere l’esenzione, è talmente in quantità eccessiva che non potrebbe averla” ha spiegato Malagò al termine della Giunta Nazionale, dopo aver parlato con Alfio Giomi, presidente della Fidal. “Stiamo vedendo se si può fare qualcosa per la specificità del caso – ha continuato – Al fatto grave si aggiunge che la sua partecipazione alla gara è a rischio“.

Nel frattempo, Daisy Osakue ha sostenuto oggi una visita oculistica di controllo per la valutazione dei danni riportati. Il responso è stato diffuso dal settore sanitario Fidal: “L’atleta, visitata in data odierna dallo Specialista Oculista della Asl ‘Città di Torino’, presenta abrasione ed edema retinico importante all’occhio sinistro post traumatico, trattata dallo Specialista con terapia antibiotica e corticosteroidea per via locale e sistemica. Venerdì 3 agosto – si legge nella nota – l’atleta eseguirà un controllo oculistico presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, al fine di valutare se le condizioni cliniche e la terapia in atto siano compatibili con la partecipazione agli Europei di Berlino”. La Fidal, poi, ha confermato il rischio di esclusione dagli Europei: “La diagnosi mette in dubbio la partecipazione ai prossimi Campionati Europei, la manifestazione per cui Daisy ha lavorato e che si è conquistata con pieno merito. Dopo che tanto si è detto sulla vicenda – è scritto ancora nella nota – Federazione ed atleta ritengono opportuno fare chiarezza sulla evoluzione della stessa, attendendo senza clamore la decisione finale sulla partecipazione agli Europei dell’azzurra, che sarà presa venerdì mattina a Roma”.