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Sondaggi, continua la luna di miele tra il governo e gli italiani: la fiducia è al 61% Populismo, solo per il 43% è negativo

L'apprezzamento per l'esecutivo registrato a 2 mesi dall'insediamento da un sondaggio condotto da Ipsos per il "Corriere della Sera". Una rilevazione Swg pubblicata da "Il Messaggero" illustra come sia mutato il parere della popolazione nei confronti della categoria "demagogia, adulazione sistemica della folla, far appello agli istinti più bassi delle persone "

La Lega cresce, il M5s si stabilizza. Così la luna di miele tra gli italiani e il governo guidato da Giuseppe Conte continua. Secondo un sondaggio condotto da Ipsos per il Corriere della Sera, a due mesi dall’insediamento l’esecutivo gode della fiducia del 61% degli intervistati. Nessuno degli ultimi governi – Prodi, Berlusconi, Monti, Letta, Renzi e Gentiloni – ha fatto registrare percentuali così alte. Complice anche l’assenza dell’opposizione: se tra Forza Italia e Fratelli d’Italia il consenso per il governo supera il 75%, dall’altra parte della barricata resta solo il Pd, un quindo dei cui elettori tuttavia apprezza l’operato di Matteo Salvini e Luigi Di Maio.

Anche il consenso per la figura del presidente del Consiglio fa registrare una curva in salita, toccando il 69%, complice una lieve crescita dell’apprezzamento da parte degli elettori del centrosinistra. Risultati inferiori per i due vicepremier. L’indice di gradimento del ministro dell’Interno tocca i 60 punti (i voti positivi su quelli espressi, in una scala da 0 a 100) quello dl titolare del Lavoro si ferma a 58. Appena sotto figura Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture, a quota 56 e cinque punti sotto spunta la titolare della Salute Giulia Grillo.

Cambia anche il parere che gli italiani hanno del concetto di “populismo“: secondo un sondaggio Swg pubblicato da Il Messaggero, solo il 43% degli intervistato lo considera in maniera negativa (secondo la definizione di “demagogia, adulazione sistemica della folla, far appello agli istinti più bassi delle persone”), quando nel dicembre del 2016 il 58% degli italiani lo condannava. Cresce di conseguenza la stima che gli italiani nutrono nei confronti del politico populista: se nel dicembre di due anni fa era apprezzato solo 22% degli intervistati, oggi la fiducia tocca quota 37%.