Politica

Ilva, Emiliano: “Con Di Maio al Mise ristabilito rapporto. Governo Pd? Solo mortificazioni, nessun tavolo di trattativa”

“Con Di Maio al Mise ristabilito rapporto, dopo le mortificazioni del passato. Mai mi sarei aspettato di non potermi sedere a un tavolo con un governo del mio stesso partito per difendere la salute dei cittadini”. Così Michele Emiliano, presidente Pd della regione Puglia, dopo aver incontrato il neo ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico sul caso Ilva.  Emiliano ha spiegato di aver consegnato a Di Maio una proposta sull’Ilva, confermando che laddove il governo decidesse di convertire la fabbrica, la Regione si limiterà a chiedere garanzie sui livelli occupazionali, senza entrare nel tema della strategicità dell’impianto.
“La città di Taranto e i cittadini sanno ora di poter contare su un ministro che vuole dare un assetto all’Ilva per i prossimi anni”, ha rivendicato Emiliano. Una decisione però sull’Ilva non è ancora stata presa, mentre il tempo stringe: “Se decideranno di chiudere la fabbrica ho fatto presente che per la riconversione serve una quantità di denaro enorme. La Regione Puglia vigilerà e io sarò il garante”, ha concluso Emiliano, ricordando come nel contratto di governo si parli del “blocco immediato delle fonti inquinanti” e di come avesse già indicato all’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, seppur inascoltato, la decarbonizzazione dell’impianto di Taranto nel novembre 2015. “Ora – ha aggiunto – non mi meraviglierei se la soluzione passasse dalla decarbonizzazione. Ma questo non riguarda la Regione, a noi interessa che nessuno sia buttato per strada”.