Politica

Governo, Salvini: “Se M5s ci stanno si parte. Altrimenti si torna al voto e noi, sentendo l’aria che tira, vinciamo da soli”

“La strada è semplice: noi vogliamo dialogare con tutti, eccezion fatta del Pd. Se gli altri non ci stanno le vie sono due: o andiamo al voto dove penso potremo vincere da soli superando chi pone veti e fa capricci, oppure, come extrema ratio, andiamo da soli, ci facciamo carico noi della situazione”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini presentando il candidato sindaco di Terni. “Il centrodestra deve dialogare coi secondi arrivati sia a Terni che in Italia, se i secondi arrivati ci stanno a ragionare, a mettere giù un programma e a essere responsabili, se ce la fanno a smettere di dire ‘no, no no, io, io, io’ bene, si parte. Altrimenti, escludendo un accordo contro natura Pd-Cinque stelle, le vie sono solo due: o le elezioni, dove sentendo l’aria che tira vinciamo da soli e non abbiamo più il problema di dover ascoltare, incontrare e sottostare a veti e a capricci, oppure, extrema ratio, ci facciamo carico noi di tutti”. A chi gli chiede se punta a cercare i voti in parlamento, replica sorridendo: “Io non faccio il cercatore d’acqua… Vale quello che ho detto”. Poi continua: “L’ultima delle cose che ci spaventa è tornare dagli italiani a chiedere il consenso per governare senza scendere a patti con nessuno”. E conclude: “Io mi metto a disposizione del Paese e della squadra, spero che anche gli altri interlocutori, ovviamente non il Pd, ma i 5 stelle dimostrino che hanno voglia di governare realmente, perché se invece andranno a dire ‘no no’ a porre veti e fare capricci vuol dire che non hanno voglia di governare questo paese e quindi noi siamo in grado di farlo anche da soli se del caso”.