Politica

Reddito d’inclusione, Gentiloni: “Fatti, non solo buone intenzioni. Non possiamo permetterci fiera delle velleità”

Il reddito di inclusione? “Funziona e non era scontato. Non stiamo parlando di buone intenzioni, che fioccano in questa fase sull’argomento, ma di fatti”. A rivendicarlo è il presidente del Consiglio uscente Paolo Gentiloni, nel corso della conferenza “Reddito di inclusione: un primo bilancio”, insieme al presidente dell’Inps Tito Boeri. Gentiloni ha poi avvertito il prossimo: “Questa misura riguarda 900mila persone, 2,5 milioni di persone in carne e ossa dal primo luglio quando si amplierà la platea. E visto che funziona, lo strumento va difeso”, ha spiegato. E ancora, pungendo – pur senza citare il M5s – le proposte degli altri partiti in tema di contrasto alla povertà, con un chiaro riferimento al reddito di cittadinanza: “Bisogna rafforzare reddito di inclusione rafforzandolo con nuove risorse, se possibile. Non buttando a mare il lavoro che è stato fatto, visto che funziona. Facciamolo, perché anche su questo il paese si troverà di fronte a un bivio nelle prossime settimane. E l’economia e la società italiana non possono permettersi una fiera delle velleità che ci porterebbe fuori strada”.