Diritti

L’appello di Cevoli per il nuovo ordinamento penitenziario: “L’uomo non è il suo errore”

Il comico Paolo Cevoli, l’assessore di Zelig il cui motto era “i fatti mi cosano”, scende in campo per chiedere l’approvazione della riforma delle carceri. “La situazione carceraria in Italia non è delle migliori, allora io chiedo che si approvi la riforma del nuovo ordinamento penitenziario. Come diceva don Benzi “l’uomo non è il suo errore”, ma c’è sempre una possibilità di cambiare”.
Cevoli è intervenuto a Bologna ad un seminario sulla riforma organizzato dagli studenti della Facoltà di Giurisprudenza.

Il video è realizzato dalla Comunità Papa Giovanni XXIII che in Italia gestisce 6 Comunità Educanti con i Carcerati (CEC), strutture per l’accoglienza di carcerati che scontano la pena. Se nelle carceri la tendenza a commettere di nuovo dei reati, la cosiddetta recidiva, è molto alta (tra il 75 e l’80% dei casi), per quanto riguarda le comunità gestite dalla Comunità di don Benzi dove i detenuti fanno esperienza di servizio ai più deboli, i casi di recidiva sono appena il 15%. La prima casa è stata aperta nel 2004. Ad oggi sono presenti 61 detenuti. Negli ultimi 10 anni sono state accolte 565 persone. Nel solo 2016 le giornate di presenza sono state 12.199.