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Amanda Knox condurrà un programma tv. Il tema? Le donne che sono state umiliate e diffamate dai media senza motivo

“Mentre ero sotto processo per un omicidio che non ho commesso, il pubblico ministero mi dipinse come una femme fatale con poteri magici per controllare gli uomini”, ha spiegato la neoconduttrice tv Amanda Knox. “I tabloid adorarono molto quella storia, così come il pubblico e la giuria che mi condannò. Per questo con The Scarlet Letter Reports spero di ri-umanizzare coloro i quali sono stati ugualmente umiliati e diffamati come è accaduto a me"

Amanda Knox condurrà un programma televisivo che avrà per tema la gogna mediatica a cui vengono sottoposte le donne. Lo show, come riporta sia Variety che il sito web della 30enne di Seattle, si intitolerà The Scarlet Letter Reports. Esplicito il richiamo del romanzo di Nathaniel Hawthorne con la Knox ad intervistare donne a cui, senza motivo, è stata fatta provare vergogna in pubblico per quello che hanno fatto nella loro vita professionale o per quello che è accaduto loro nella vita privata. Due delle cinque protagoniste intervistate dalla Knox, nello show che andrà in onda dalla primavera 2018 su Facebook Watch, la piattaforma Facebook di video on demand, saranno la modella e attrice Amber Rose e Daisy Coleman. Quest’ultima è stata protagonista suo malgrado di un violento e tragico episodio di cronaca. Nel 2012 la quattordicenne Coleman, e l’amica e coetanea Paige Parkhurst, vennero stuprate da un gruppo di adolescenti più grandi di loro a Maryville nel Missouri. L’indagine durò sette mesi ed ebbe risvolti imprevisti, tra cui il perdono della Coleman ai suoi violentatori. La ragazza dal febbraio scorso ha oltretutto aperto un sito web dove dà consiglio per difendersi dalle aggressioni sessuali.

Mentre ero sotto processo per un omicidio che non ho commesso, il pubblico ministero mi dipinse come una femme fatale con poteri magici per controllare gli uomini”, ha spiegato e neoconduttrice tv Amanda Knox. “I tabloid adorarono molto quella storia, così come il pubblico e la giuria che mi condannò. Ho perso anni della mia vita in prigione a causa di stereotipi bidimensionali e misogini. Per questo con The Scarlet Letter Reports spero di ri-umanizzare coloro i quali sono stati ugualmente umiliati e diffamati come è accaduto a me, cercando allo stesso tempo di alzare il livello su ciò che si pensa e si dice delle donne in pubblico e sui media”. La Knox e l’allora fidanzato Raffaele Sollecito vennero arrestati pochi giorni dopo il ritrovamento del corpo di Meredith Kercher, a Perugia, i primi di novembre del 2007. Condannati in primo grado, vennero successivamente assolti in appello e scarcerati. Sentenza poi annullata dalla Cassazione che aveva quindi disposto un nuovo processo di secondo grado a Firenze. Dibattimento che si concluse con una nuova condanna dei due – per la Knox 28 anni e 6 mesi di carcere, per Sollecito 25 anni – a cui però ha fatto seguito nel marzo 2015 la sentenza della quinta sezione penale della Corte di Cassazione che ha assolto definitivamente entrambi gli imputati.