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Pirozzi, il sindaco di Amatrice ufficializza la sua candidatura a governatore del Lazio. Berlusconi: “Non conosco né lui né i suoi programmi”

Il centro destra boccia la candidatura di Sergio Pirozzi: "Il Lazio ha bisogno di un governatore di alto profilo, capace di vincere ma soprattutto di ben governare per cinque anni una regione fra le più importanti d’Italia" ha dichiarato l'ex Cavaliere. A sostenere la sua candidatura c'è invece Francesco Storace

Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ha deciso di presentare la sua candidatura a governatore della regione Lazio con l’appoggio di una lista civica aperta alle forze ed ai movimenti che ne vorranno condividere gli obiettivi.  Ma subito è stato stroncato da Silvio Berlusconi, che lapidario ha commentato così la notizia: “Non posso dare un giudizio sul sindaco Pirozzi: non conosco lui e non conosco i suoi programmi”. “Guidare il Lazio – aggiunge Berlusconi – è un compito molto difficile, dopo i cinque anni di immobilismo della giunta Zingaretti. Occorrono esperienza, autorevolezza, capacità manageriali e di relazione. Forza Italia in Lazio è la prima forza politica del centro-destra ed è quindi in grado di esprimere molte figure con queste caratteristiche”. “Come avviene in tutta Italia, sceglieremo con i nostri alleati il miglior candidato per i cittadini della regione. Il Lazio ha bisogno di un governatore di alto profilo, capace di vincere ma soprattutto di ben governare per cinque anni una regione fra le più importanti d’Italia” ha concluso l’ex Cavaliere. Il sindaco di Amatrice, però, con la sua lista civica potrebbe rappresentare la risposta a Luca Zingaretti (Pd) e Roberta Lombardi (M5S) nella partita delle regionali del 2018.

Il centro destra, infatti, ripete che per vincere in Lazio occorre replicare il modello Sicilia: un candidato condiviso, capace di mettere d’accordo tutte le diverse correnti politiche e garantire il successo contro Pd e M5s. E Sergio Pirozzi, al momento, non sembra incassare il loro appoggio, anzi, li vede d’accordo solo sulle critiche alla sua candidatura: dopo Berlusconi infatti anche il segretario della Lega Nord Matteo Salvini ha bocciato la proposta e Giorgia Meloni, segretario di Fratelli d’Italia (il partito con cui Pirozzi è stato eletto sindaco di Amatrice), ha reagito con imbarazzo all’annuncio e ha cercato di smorzare i toni. Tra i pochi a sostenere il sindaco di Amatrice c’è invece l’ex governatore Francesco Storace, ma lui non si scoraggia e, anzi, scherza sulla reazione fredda di Berlusconi: “E’ inverno, sono queste le temperature”. “Io sono un uomo di pace e non voglio far litigare nessuno – ha ribadito – ma credo che sia giusto che si rispetti la storia della persona, fatta di battaglie che si sono amplificate dopo il terremoto”. Intanto oggi alle 12.00 Sergio Pirozzi ufficializzerà la sua corsa alle regionali del 2018 e presenterà il simbolo della lista civica che lo sostiene.