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Pd, Gori: “Renzi fa fatica a fidarsi delle persone. Governo con Berlusconi? Non lo escludo”

Qualità di Renzi? È molto veloce, molto intelligente, una persona coraggiosa. Suoi difetti? Confermo quelli che disse qui lo scorso anno (‘talvolta troppo cattivo, un po’ arrogante, alcune volte impulsivo’, ndr) e aggiungo che fa fatica a fidarsi delle persone. E questo è un limite”. Sono le parole del sindaco di Bergamo Giorgio Gori, ospite del Faccia a Faccia (La7) di Giovanni Minoli. L’ex dirigente Mediaset esordisce rivelando di non essere stato invitato alla festa dei 10 anni del Pd, poi si sofferma sulla situazione in Lombardia: “Tra Maroni e Formigoni il migliore presidente della Regione Lombardia è stato certamente Formigoni. Nell’ultima fase della sua gestione ha fatto delle cose abbastanza criticabili, ma nei 18 anni in cui ha governato la Lombardia Formigoni ha espresso un’idea forte della politica, quella della sussidarietà: lo Stato non deve soffocare la società, ma deve favorire il suo fiorire. Maroni invece ha fatto poco, la Regione oggi funziona in modo molto peggiore che in passato”. Sull’ipotesi di un governo Renzi-Berlusconi, Gori risponde: “Non credo di poterlo escludere in assoluto, ma io penso che dobbiamo fare una campagna per vincere e una coalizione di centrosinistra più ampia possibile. Poi, purtroppo, abbiamo non un sistema elettorale che ci dice in modo certo chi vince la sera delle elezioni. Ritengo che a sinistra del Pd ci sia spazio per cucire alleanze“. Gori, infine, difende il leader del Pd (“si è dimesso da segretario del partito e da presidente del Consiglio. Non è poco, non succede spesso in Italia”) ed esprime un suo sogno: “Sarei contento se ci fosse un centauro mezzo Gentiloni e mezzo Renzi. Vinceremmo le elezioni e governeremmo alla grande. Renzi contro Mattarella e Gentiloni? Non lo vedo come un match, secondo me la cosa è destinata a stemperarsi”