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ThisAbilità, i cortometraggi che raccontano la disabilità come nuova possibilità: a Torino dal 21 al 23 ottobre

Torna per la sua sesta edizione il concorso di cortometraggi e documentari a tematica sociale rivolto a giovani autori under35 organizzato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino e triplica le location per le proiezioni della rassegna

Lavori in Corto” si fa in tre. Torna per la sua sesta edizione il concorso di cortometraggi e documentari a tematica sociale rivolto a giovani autori under35 organizzato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino e triplica le location per le proiezioni della rassegna. Dal 21 al 23 ottobre, con rigoroso ingresso libero fino ad esaurimento posti, oltre al Centro Studi Sereno Regis, si aggiungono Il Movie e il Cinema Massimo. Quattordici i cortometraggi e i documentari presentati in questa kermesse, dei quali 10 in concorso e 4 fuori concorso, per un totale di 13 ANTEPRIME (8 in anteprima assoluta e 5 in anteprima regionale), che declinano il tema di questa edizione, la disabilità e l’inclusione sociale. ThisAbilità è il tema scelto per questa edizione: un gioco di parole per rappresentare la disabilità non in quanto limite, ma come possibilità di esplorare nuove vie e nuove abilità. Lavori in corto invita i giovani autori a narrare percorsi di vita e di emancipazione, anche corali, valorizzarne le abilità creative, sociali, lavorative, sportive, evidenziando difficoltà e opportunità.

“Con la scelta del sottotitolo ThisAbilità – dichiara la Coordinatrice del Concorso Valentina D’Amelio – abbiamo voluto mettere l’accento sulla rappresentazione non stereotipata della disabilità. I giovani partecipanti non hanno deluso le nostre aspettative raccontandoci la bellezza di piccoli gesti quotidiani (The beauty of being different), le riflessioni genitoriali (Y.) e il desiderio di esprimere se stessi, attraverso il teatro (Cartabianca il racconto, Le mosche non riposano mai), la musica (Immagini luce), lo sport (Dancing with the dust, Gli equilibristi) o più semplicemente mettendosi alla prova in nuove attività (Una giornata di Silvia M.), reinventandosi in ambito lavorativo grazie alle nuove tecnologie (Marco Dolfin. Un chirurgo da podio) e riscoprendo l’importanza delle relazioni (Assetto di volo). Giovani sguardi che con lucidità ci restituiscono un mondo di straordinaria normalità, in cui la disabilità è solamente uno dei tanti fattori che compongono il mondo che ci circonda”.

I premi verranno conferiti nella serata finale di lunedì 23 ottobre al Cinema Massimo da una giuria presieduta dal regista Alessandro Avataneo e composta, tra gli altri, dal giornalista e fondatore di Rotellando Fabrizio Marta, dal filmmaker Claudio Paletto e dal presidente della Cooperativa sociale P.G. Frassati onlus Roberto Galassi.