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Referendum Catalogna, l’Onu: “Spagna garantisca indagini indipendenti sulle violenze”

Le immagini della violenza degli agenti spagnoli in Catalogna, dei volti insanguinati dei civili, di anziani colpiti dai manganelli, hanno fatto il giro del mondo provocando incredulità e condanne

Le immagini della violenza degli agenti spagnoli in Catalogna, dei volti insanguinati dei civili, di anziani colpiti dai manganelli, hanno fatto il giro del mondo provocando incredulità e condanne. E se l’Ue afferma che quella tra Madrid e Barcellona è “una questione interna”, l’Onu, attraverso l’Alto commissario Onu per i diritti umani, chiede un’indagine indipendente. Zeid Ràad Al Hussein, che di solito interviene per le stragi di civili in Iraq o Siriam si è detto oggi “molto turbato” dalle violenze domenica ed ha esortato “le autorità spagnole a garantire indagini complete, indipendenti e imparziali su tutti gli atti di violenza”.

“Le risposte di polizia devono essere sempre proporzionate e necessarie – ha aggiunto Zeid in una beve dichiarazione resa nota a Ginevra – .L’attuale situazione dovrebbe essere risolta attraverso il dialogo politico, con il pieno rispetto delle libertà democratiche“.

La violenza della reazione spagnola ha sorpreso perfino i dirigenti catalani, impegnati da mesi in un durissimo braccio di ferro con Madrid. “È una vergogna che accompagnerà per sempre l’immagine dello Stato spagnolo”, ha tuonato Puigdemont che oggi ha chiesto “una mediazione internazionale”. La giornata era iniziata in una calma relativa. Migliaia di cittadini avevano passato la notte nei seggi per evitare fossero chiusi dalla polizia.

La polizia catalana dei Mossos d’Esquadra era passata nei seggi, ha steso verbali ma non ha cercato di chiuderli con la forza, come ordinava la procura spagnola. Alle 9 invece sono entrati in azione i 10mila agenti spagnoli inviati in Catalogna nelle ultime settimane, in tenuta anti-sommossa. Ci sono stati anche momenti di grande tensione fra agenti spagnoli e i Mossos catalani, che hanno cercato di fare da scudo alla popolazione. A Barcellona la Guardia Civil ha anche manganellato diversi pompieri catalani che si erano schierati a difesa di un seggio.

Per Amnesty International le forze di polizia hanno fatto un “uso eccessivo della forza”, con la “mano pesante” contro persone che facevano solo “resistenza passiva”.