Attualità

Roma, si la voi cantà. Sull’Aventino con Francesca Reggiani: “Una città difficile, ma a sporcare sono i cittadini”

Personalità note parlano dei luoghi a cui sono legati, dove sono nati, cresciuti o vivono attualmente, raccontano problemi e bellezze di una città di cui si può parlare male solo dopo averci vissuto, una città che è insieme tormento ed estasi. Racconti a tutto tondo dove il fil rouge è sempre lei, Roma.

Aventino. Uno dei sette colli su cui fu fondata Roma. Francesca Reggiani racconta un punto ben preciso di questa zona di Roma: l’incrocio tra via di Santa Melania e via di Sant’Alessio. Una Roma intima, lontana dal turismo della vicinissima basilica di Santa Sabina, del Tempio di Diana, della famosissima serratura da cui si vede San Pietro. Qui al numero 16 viveva Vito de Bellis, fondatore del Marc’Aurelio, una rivista satirica che ospitò molti grandi registi tra cui Scola, Steno, Fellini. C’è la Roma del fermento culturale, di un quartiere in cui Moretti ha girato Caos Calmo e dove viveva Benigni. Non può mancare, però, anche una nota aspra che parla di speculazione edilizia e di spazzatura. Una dualità che accompagna spesso Roma: culla della civiltà, della cultura, eppure sciatta e trascurata. 

(Riprese: Allegra Trenta)

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