Politica

Pd, Fiano: “Offesa di Corsaro? Non gli stringerò più la mano, ma non lo denuncio. Le sue sono scorie di cultura fascista”

Massimo Corsaro? Non gli stringo più la mano ma non lo denuncio, perché non punirei mai una opinione, ma sono per contrastare la propaganda dell’ideologia fascista. Queste sono le scorie della cultura fascista e antisemita, nella quale è cresciuto Corsaro“. Sono le parole pronunciate ai microfoni de La Zanzara (Radio24) dal deputato Pd Emanuele Fiano a proposito dell’offensivo post pubblicato su Facebook dal parlamentare del Gruppo Misto, ex Fratelli d’Italia, Massimo Corsaro (” Che poi, le sopracciglia le porta così per coprire i segni della circoncisione…”). “Ho ricevuto solidarietà da tanti colleghi” – rivela Fiano – “Sisto di Forza Italia, Mara Carfagna, Renato Brunetta, il M5S che ha scritto un comunicato, il capogruppo della Lega alla Camera (Massimiliano Fedriga, ndr). La cosa terribile è che per la prima volta un politico attacca un suo avversario facendo riferimento alla sua religione. E’ un fatto davvero odioso. Invece di attaccarmi dicendo che la mia legge è una cazzata, mi ha voluto attaccare perché sono ebreo, e penso che, se avesse potuto, avrebbe aggiunto ‘di merda’. E questo è pregiudizio”. E aggiunge: “Io ho una storia, ma questa mia legge contro la propaganda fascista ha un interesse generale. Io ammetto di non essere una persona oggettiva nei confronti del fascismo e di avere antenne più sensibili. Questa legge non punisce chi ha una svastica tatuata sul petto o chi fa il saluto a braccio teso. Ad esempio, per me il bagnino di Chioggia va condannato. I monumenti fascisti?” – prosegue – “La Boldrini non ha mai detto che vuole demolirli. Sono assolutamente contrario ad abbatterli. Ma siamo pazzi? Io parlo di cose serie, figuriamoci se voglio toccare Marinetti o il palazzo dell’Eur”