Attualità

Rocco Siffredi accusato di molestie sessuali da una conduttrice. Lui: “Ha problemi, non ci sta più con la testa”

“Il conduttore del programma è uno alla Chiambretti” - ricorda il pornostar in una pausa dal set di Budapest dove sta girando nuovi ciak con Malena-, “ricordo che diceva “fagli vedere qualche posizione”, e io ho eseguito magari con un po’ di leggerezza vista la mancanza di confidenza con Cécile. Lo si vede dalle immagini, al massimo le posso aver creato imbarazzo, ma parlare di violenza mi sembra esagerato ed assurdo"

Rocco Siffredi accusato di molestie sessuali. La conduttrice tv francese Cecile de Ménibus ha ribadito in un’intervista ad una tv d’oltralpe un episodio accaduto durante la trasmissione televisiva La methode Cauet nel 2006. “Ci fu violenza, né più, né meno”, ha affermato la bionda cinquantenne richiamando alla mente ciò che accadde in diretta undici anni fa e che deve essere stato visto da parecchi spettatori. Il filmato di ciò che avvenne quella sera è rintracciabile anche su diversi siti web. La methode Cauet è stato un salottino colorato e spiritoso, dove si è parlato spesso di sesso, andato in onda su TF1 dal 2003 al 2008 con Cecile de Ménibus ad affiancare il conduttore Sebastien Cauet. Nella puntata incriminata vediamo che a un certo punto Siffredi allunga un po’ mani e braccia, fino a sollevare dal suo sgabello la signora de Menibus e a mimare tra l’ilarità generale di conduttore, ospiti, e pubblico, diverse posizioni di accoppiamento sessuale. La donna ha definito “molestie”, quelle subite in diretta da Siffredi, e ha aggiunto di essere stata successivamente bloccata e stretta contro un muro dietro le quinte da lui, che poi l’avrebbe baciata infilandole la lingua in bocca.

È una donna che ha avuto grossi problemi personali e che non ci sta più con la testa”, dichiara Rocco Siffredi al FQMagazine riferendosi alla sua accusatrice che non ha comunque mai sporto formale querela. “In quel video della tv francese sputtana tutti quelli che hanno lavorato con lei, e tutti le avrebbero fatto del male. Casualmente la signora non lavora più in tv da nessuna parte”. “Cauet è uno alla Chiambretti” – ricorda il pornostar in una pausa dal set di Budapest dove sta girando nuovi ciak con Malena-, “ricordo che diceva “fagli vedere qualche posizione”, e io ho eseguito magari con un po’ di leggerezza vista la mancanza di confidenza con Cécile. Lo si vede dalle immagini, al massimo le posso aver creato imbarazzo, ma parlare di violenza mi sembra esagerato ed assurdo. Sulla lingua in bocca davvero non ricordo sia accaduto. Mentre ricordo che una nota conduttrice di Radio Deejay, dichiaratasi mia fan, mentre venivo intervistato a Milano nel 2008 scambiò con me un lungo bacio in bocca nel fuori onda, l’atto fu immortalato con una foto, e per questo lei fu licenziata”.

Siffredi non vuole dire il nome della persona di cui parla, ma aggiunge parecchio arrabbiato del suo apparire continuo su giornali e siti web tirato in mezzo per ogni genere di questione: “Oggi perfino Adinolfi dice che io e Malena dobbiamo andare da uno psicoanalista a farci curare. L’Italia continua a essere un paese di m. Il sesso viene sempre vissuto sugli altri e mai su stessi; la “mignotta” è sempre quell’altra mai la nostra. L’Italia mi ha davvero stancato”.