Politica

De Luca all’attacco di Report: “Trasmissione scandalistica di aggressione mediatica. Ha detto stupidaggini su vaccini”

Durissimo attacco del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, alla trasmissione di Rai Tre, Report, durante il suo consueto appuntamento settimanale su Lira Tv. Rispondendo a una domanda riguardante il discusso servizio sul vaccino contro il papilloma virus, il politico del Pd si scatena in una lunga catilinaria: “E’ una trasmissione che, per quel che mi riguarda, si è caratterizzata nel corso degli anni più in termini scandalistici e di aggressione mediatica che in termini informativi. Ci sono alcune trasmissioni in cui la funzione informativa si riduce a fare clamore e scandali per aumentare gli ascolti. E si arriva anche alle aggressioni personali e alla violenza privata“. E aggiunge: “Mi è capitato di vedere alcune immagini di questi giornalisti che vanno a fare le interviste: l’atteggiamento è sempre quello pregiudiziale, aggressivo, inquisitorio. Si sostituiscono ai procuratori della Repubblica senza aver fatto il concorso in magistratura. Mi è capitato di recente uno di questi giornalisti: era vestito come un cercatore di funghi, con lo zainetto, blu-jeans, tutto sbrindellato. Almeno le regole della buona educazione possono rispettarle? Non credo che questo limiti la libertà di informazione. E invece hanno sempre questo atteggiamento da inquisitore e da censore. Ma chi siete?”. Poi torna a bomba su Report e sul servizio sui vaccini: “La conferma di questa propensione allo scandalismo ce l’ha data proprio questa trasmissione. Sono episodi che rischiano di creare un danno enorme. Hanno sostenuto una tesi assolutamente banale e cioè che ogni medicinale può avere un effetto collaterale. Veramente ce l’ha anche un digestivo. E si scambia questo con una campagna di disinformazione, tendente a spiegare che la vaccinazione è inutile e dannosa. Questi rischiano di fare un danno immenso ai bambini e alle famiglie”. E chiosa: “Questo è intollerabile in una emittente pubblica, cioè pagata dai cittadini, che ha qualche dovere in più di responsabilità, di prudenza e di correttezza informativa. Il mio appello a tutte le famiglie è che facciano vaccinare, quanto prima possibile, le bambine e i bambini, perché il rischio vero non sono le stupidaggini riportate da Report, ma che i nostri bambini abbiano dei danni seri”