Curiosità

“Guerrilla reading” sul tram di Milano: “Letture ad alta voce per risvegliare i passeggeri rapiti dagli smartphone”

Immaginate di salire sul tram e che a un certo punto la vostra insospettabile vicina di posto inizi a leggere ad alta voce un brano del libro che ha in mano. E, finito lei, che inizi a leggere il tizio lì in piedi davanti a voi e poi una signora là in mezzo e così via. È proprio quello che è successo sabato 25 marzo a Milano sul tram 1. Un gruppo di appassionati lettori della Biblioteca Crescenzago, nei pressi di Via Padova, ha dato vita al primo “guerrilla reading” milanese, un’azione a sorpresa volta a spiazzare l’ignaro pubblico, a fare alzare gli occhi dai telefoni cellulari e a catturare l’attenzione con delle pillole di letteratura scelta. Un’azione pacifica che, a giudicare dalle reazioni di molti passeggeri, ha perfettamente colto nel segno: i guerrilla readers hanno raccolto parecchio interesse, qualche applauso, molti sorrisi e perfino dei doni. Non monetine, ma caricature fatte sul posto da una passeggera mentre stavano leggendo. Tra i più attenti c’erano i bambini che, nel rumore del tram, si sforzavano di non perdere una parola delle letture. L’azione è durata circa un paio d’ore e ha coinvolto una dozzina di volontari, tra chi leggeva, chi faceva foto e filmava e chi dava supporto morale al gruppo. L’idea è nata quasi per caso, ma a far scoccare la scintilla è stata la frequentazione da parte di molti dei “guerrilla readers” dei corsi di formazione del Patto di Milano per la lettura promosso dal Comune in collaborazione con l’associazione culturale Letteratura Rinnovabile e la Civica scuola di teatro Paolo Grassi. Sono i corsi diretti a formare i lettori volontari che si sono resi disponibili a partecipare a esperienze diffuse di letture ad alta voce in città, nelle scuole, nelle biblioteche, negli ospedali, nei centri ricreativi, nelle carceri. Un’esperienza innovativa che è stata accolta con entusiasmo dai milanesi: in meno di una settimana hanno risposto quasi in 2.000 al bando del Comune che cercava 150 nuovi volontari. I “guerrilla reading” sono figli di questo entusiasmo, della gioia di condividere con gli altri le emozioni e il piacere della lettura e potrebbero diffondersi molto rapidamente per Milano, dove si è appena concluso BookPride e già ci si prepara a ospitare la prima edizione di Tempo di Libri, la nuova fiera dell’editoria italiana che si svolgerà tra il 19 e il 23 aprile. C’è molto fermento in città e i “guerriglieri” della Biblioteca Crescenzago, tra un corso e l’altro, si preparano a nuove azioni a sorpresa. Non necessariamente sui mezzi pubblici.