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Ucraina, esplode deposito di armi vicino al fronte con i separatisti russi: 20mila evacuati. L’esercito: “Sabotaggio”

La base militare si trova a circa 100 chilometri di distanza dalla zona del conflitto: si estende su più di 350 ettari e viene utilizzata per stoccare migliaia di tonnellate di munizioni tra cui missili e armi di artiglieria

Oltre 20mila persone sono state evacuate dopo una serie di esplosioni in un enorme deposito di armi in Ucraina orientale. È successo nella notte tra martedì e mercoledì vicino a Kharkiv, in Balakliya: la base si trova a circa 100 chilometri di distanza dal fronte dove è sempre in corso la battaglia contro i separatisti russi. I funzionari dell’esercito parlano infatti di “un’azione di sabotaggio” commessa da una persona ancora sconosciuta.

La superficie totale della base si estende su più di 350 ettari. Il deposito viene utilizzato per stoccare migliaia di tonnellate di munizioni tra cui missili e armi di artiglieria, utilizzate poi nel vicino conflitto, scrive la Bbc. Nessuno sarebbe rimasto ferito nell’esplosione, ma le autorità stanno ancora evacuando migliaia di abitanti di villaggi della zona. Già nel 2015 c’era stato un precedente tentativo di dare alle fiamme l’impianto.