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Anna Falchi e gli extraterrestri: “Una volta abbiamo visto un UFO volare, un’altra era parcheggiato nel campo davanti a casa”

L'attrice e show girl di padre finlandese racconta a La Nazione-QN: "Forse sono solo velivoli sperimentali. Credo però che la vita esista su altri pianeti, e che gli esseri che li abitino siano più evoluti di noi. Al loro confronto, siamo uomini preistorici"

Anna Falchi e gli extraterrestri. L’incontro ravvicinato con gli alieni dell’attrice e show girl di padre finlandese è tornato alla ribalta in una lunga intervista pubblicata su La Nazione-QN. “Eravamo a Reggio Emilia, ed è stato per due Natali di seguito. Una volta l’abbiamo visto solo volare, un’ altra era parcheggiato nel campo davanti a casa, alle sei del mattino. Quando siamo andati a guardare c’erano i classici segni”, ha spiegato l’interprete di Body Guards e Paparazzi al giornalista Piero Degli Antoni. “Però cerco di razionalizzare, osservo che di recente hanno fatto delle foto satellitari in cui si vede, in una base della Nasa, qualcosa che assomiglia a un disco volante. Forse sono solo velivoli sperimentali. Credo però che la vita esista su altri pianeti, e che gli esseri che li abitino siano più evoluti di noi. Al loro confronto, siamo uomini preistorici”.

Giunta sulla soglia dei 45 anni, l’ancora meravigliosa fanciulla che ha fatto innamorare migliaia di italiani, tra cui Max Biaggi, Fiorello e il celebre dentista imprenditore di Zagarolo, Stefano Ricucci, aveva già stupito fan e spettatori quando nel 2007 alle Invasioni Barbariche aveva spiegato per la prima volta i suoi incontri ravvicinati del terzo tipo. “Sono scettica nel raccontarlo perché la gente mi crede pazza”, disse a Daria Bignardi, come sempre pronta a smontare ogni effetto sorpresa dei sui lunghi vis a vis televisivi. “E’ successo due volte. Sempre intorno a Natale. Classico disco volante come raffigurato nell’immaginario di tutti: bianco, che vola, e che è anche atterrato davanti casa nostra”. Quel noi a cui la Falchi si riferisce di continuo nelle testimonianze extraterrestri è riferito al fratello Sauro e alla madre Kaarina Palomaki Sisko. “Ci chiudemmo nello sgabuzzino per la paura. Piangevamo come matti. Per due anni si è ripetuto sempre allo stesso modo”. Un racconto di fantascienza disturbato in chiusura dalla più classica battuta da teenager che la sa lunga, in questo la Bignardi: “Ma non avevate fumato niente?”. Risate del pubblico e via.

La testimonianza Ufo della Falchi, che sempre durante l’intervista a QN ha sentenziato in modo inequivocabile su almeno un paio di constatazioni personali (“Ho sbagliato a scegliere gli uomini. Noi donne non sappiamo stare sole”; “La disponibilità sessuale non dovrebbe essere importante nel lavoro, invece purtroppo conta”), ricorda quelle di altri vip che hanno confessato la visione improvvisa di dischi volanti ed alieni. Uno su tutti, il celebre video di John Lennon dove l’autore di Imagine spiega di aver visto un disco volante sorvolare i cieli di Manhattan. E se lo dice Lennon, vuoi che l’atterramento dell’oggetto non identificato a casa Falchi per due Natali di seguito nella pianura emiliana non sia vero?