Politica

Pd, Emiliano lancia campagna online per chiedere il congresso: “È il momento di raccogliere firme autentiche”

Con un post pubblicato sulla sua pagina facebook il governatore pugliese annuncia la nascita del portale primailcongresso.it. Una mossa che segue quanto annunciato due giorni fa ai microfoni di In Mezz'ora di Lucia Annunziata.

Dopo le parole i fatti. Anzi il fatto, per adesso solo uno e postato su facebook. Michele Emiliano lancia la sua campagna per chiedere il congresso del Partito democratico. E lo fa con un post pubblicato sulla sua pagina facebook dove annuncia la nascita del portale primailcongresso.it . “Da questa piattaforma partirà la nostra campagna per chiedere il Congresso del Partito Democratico al fine di riaprire un confronto ampio con i suoi iscritti e con il Paese e capire, prima dei nomi, quale sia il programma con cui intendiamo presentarci agli italiani”, scrive il presidente della Regione Puglia.

“In queste ore – continua Emiliano – in tanti stanno promuovendo raccolte firme sulle piattaforme online. Ringrazio tutti loro, ma penso che questo sia il momento di raccogliere firme autentiche, guardando negli occhi gli Italiani e chiedendo loro di essere i protagonisti del più grande processo di partecipazione che il nostro paese abbia mai visto. Iniziamo insieme questo percorso per consentire a tutti, anche a chi fino ad oggi non ha contato nulla, di disegnare la propria idea di Paese”.

Il governatore pugliese dunque dà seguito a quanto annunciato due giorni fa, domenica 29 gennaio. “Un congresso è necessario, se il segretario lo nega, allora è lui arrivare a una scissione, non gli altri”,  aveva detto Emiliano ai microfoni di In Mezz’ora di Lucia Annunziata. “Se non convoca il congresso – aveva aggiunto – si può perfino arrivare alle carte bollate, quindi prima cominciamo meglio è. Poi ci impegniamo, io per primo, a ricostruire le ragioni dello stare insieme”. Tra l’altro, aveva sottolineato Emiliano, “il congresso si deve fare non solo per la tragedia politica del referendum, ma perché siamo anche alla fine del mandato del segretario”. L’ex sindaco di Bari, sempre dagli schermi di Rai Tre, non aveva nascosto di essere pronto a sfidare Matteo Renzi. “Se ci sarà bisogno di candidarsi mi candiderò – aveva detto – ma sono disponibile a vivere il processo con gli altri compagni di partito. Se capisco che questa candidatura sia utile che sia incarnata da me, lo farò”. A Emiliano erano subito arrivate le repliche dei vertici del Pd, con il vicesegretario Lorenzo Guerini che aveva ricordato: “Il congresso viene convocato dall’assemblea nazionale, non dal segretario, e va fatto, secondo l’art. 5 dello statuto del nostro partito, nel dicembre 2017″.