Sport

Olimpiadi Rio 2016, il nuotatore Lochte sospeso dieci mesi. Aveva mentito su una falsa aggressione armata – VIDEO

La sanzione è stata imposta dal Comitato Olimpico degli Stati Uniti (USOC): Lochte non potrà partecipare ai Mondiali di nuoto di Budapest del luglio 2017

Il nuotatore statunitense Ryan Lochte non potrà partecipare a gare per dieci mesi dopo lo scandalo scoppiato alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Lo sportivo americano si era inventato la storia – poi smentita dallo stesso Lochte: “Chiedo scusa” (guarda il video) – di aver subito un’aggressione e minacciato con una pistola alla testa. Lochte paga così lo scandalo emerso ai Giochi, quando aveva denunciato pubblicamente una rapina mai avvenuta per nascondere un episodio di vandalismo di cui era stato protagonista insieme ad altri tre nuotatori del Team Usa.

La sanzione è stata imposta dal Comitato Olimpico degli Stati Uniti (USOC): Lochte non potrà partecipare ai Mondiali di nuoto di Budapest del luglio 2017. Il nuotatore americano ha vinto la medaglia d’oro nella 4×200 stile libero in Brasile. Il nuotatore che ha vinto diverse medaglie nel corso della sua carriera, dopo aver perso tutti i suoi principali sponsor a causa della vicenda che lo ha visto protagonista alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, è tornato – almeno in parte – a sorridere. La Pine Bros Softish Throat Drops, azienda che produce pastiglie per la tosse, ha annunciato di aver ingaggiato l’atleta statunitense per una campagna pubblicitaria.