Cronaca

Scoperta la nuova Napoli sotterranea tra gioiellerie e boutique: in manette la banda del buco

Fermata dai carabinieri la banda del ‘buco’, in manette 6 indagati con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati con la tecnica del buco. Due indagati erano liberi, uno agli arresti domiciliari e tre già in carcere. Nel corso delle indagini i militari hanno sventato 6 furti, scoprendo cunicoli sotterranei tra le fogne e buchi di uscita in prossimità di note gioiellerie e boutique del centro cittadino e ricostruito un importante quadro probatorio nei confronti degli indagati circa l’organizzazione e l’attuazione di un colpo, in particolare presso una delle più conosciute gioiellerie napoletane. Tre degli arrestati a novembre dello scorso anno, infatti, vennero sorpresi a scavare in una condotta fognaria, equipaggiati di tute impermeabili, arnesi per lo scasso, torce e apparati ricetrasmittenti. I militari dell’Arma ammanettarono i tre nel cunicolo e li portarono in superficie risalendo da un tombino situato nella centralissima piazza dei Martiri, come documenta un video. Nelle immagini anche il monitoraggio dei carabinieri subacquei della complessa rete sotterranea nel centro cittadino, con i buchi già pronti all’uso della banda di ladri