Calcio

Milan, Vincenzo Montella è il nuovo allenatore dei rossoneri: ha firmato un contratto biennale – Video

L'ex aeroplanino guadagnerà 2,3 milioni di euro a stagione e alla Sampdoria è andato un indennizzo di 500mila euro per liberare il tecnico. Preso l’attaccante Lapadula, adesso la società milanese prova a soffiare al Torino il serbo Adem Ljajic, ancora di proprietà della Roma

“Benvenuto, mister Montella“. Così il Milan ha ufficializzato ieri sera l’arrivo di Vincenzo Montella sulla panchina dei rossoneri. “Vincenzo ha firmato un contratto biennale con decorrenza primo luglio – si legge sul sito della società – E’ convinzione della società che la proposta di gioco del nuovo tecnico rossonero sarà la base di una collaborazione importante, proficua e positiva. Un sentito grazie va a Cristian Brocchi per l’entusiasmo, la preparazione e l’intensità con cui ha affrontato il suo percorso da allenatore al Milan con gli Allievi, la Primavera e la Prima squadra”.

Montella ha ricevuto l’ok anche dalla cordata cinese – L’ex aeroplanino e già allenatore di Sampdoria (2015-2016) e Fiorentina (2012-2015), guadagnerà 2,3 milioni di euro a stagione. Alla società blucerchiata è andato un indennizzo di 500mila euro per liberare il tecnico. Sciolto il rebus della panchina, per i rossoneri si attendono ora nuovi colpi di mercato per rafforzare una rosa non ai massimi livelli. Il suo arrivo al Milan ha ricevuto anche il beneplacito della cordata cinese che rileverà il club. Al posto di Montella in blucerchiato, potrebbe arrivare Marco Giampaolo.

Adesso occhi puntati su Adem Ljajic – Dopo aver tesserato Vincenzo Montella, il Milan vuole acquistare altri giocatori. Preso l’attaccante Lapadula, adesso i rossoneri provano a soffiare al Torino il serbo Adem Ljajic ancora di proprietà della Roma. Va detto che si tratta di un tentativo molto difficile perché il trasferimento di Ljajic in granata era (quasi) in dirittura d’arrivo. Ma il nuovo tecnico del Milan lo vuole a tutti i costi e l’ad Adriano Galliani si è messo al lavoro per esaudire il primo “sogno” di Montella.