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Turchia, esplosioni e spari all’aeroporto Ataturk di Istanbul. Kamikaze in azione: “36 morti e 147 feriti”

Il ministro della Giustizia turco, Bekir Bozdag, ha spiegato che tre attentatori si sono fatti saltare in aria durante uno scontro a fuoco con la polizia. I terroristi erano armati di kalashnikov e hanno aperto il fuoco sulle persone. Per gli investigatori l'attacco è opera di Isis. Secondo i media locali però il commando era composto da sette elementi, di cui tre in fuga

Il settimo attentato del 2016 in Turchia colpisce ancora Istanbul. Come a marzo a Bruxelles, è stato il maggiore aeroporto del paese a finire nel mirino dei terroristi che, armati di kalashnikov, martedì sera poco dopo le 21 hanno aperto il fuoco ai varchi dove si effettuano i controlli di sicurezza nella zona degli arrivi dello scalo Ataturk e poi si sono fatti esplodere. E come per il Belgio l’ipotesi è che l’attacco porti il sigillo di Isis. Lo Stato Islamico però per il momento non ha rivendicato l’azione. Fonti ufficiali parlano di tre kamikaze, ma secondo i media locali il commando entrato in azione, era composto da sette elementi: uno è stato arrestato, altri tre sono in fuga, oltre ai tre attentatori suicidi.

Commando in azione: “36 morti e 147 feriti”
Il ministro della Giustizia Bekir Bozdag ha reso noto che le vittime sono 36, i feriti 147. Lo scalo Ataturk ha un doppio sistema di controlli di sicurezza, il primo dei quali all’ingresso dello scalo, ancor prima di arrivare ai banchi di accettazione. È lì che è avvenuto l’attacco, mentre spari sono stati uditi anche in un parcheggio vicino. Gli assalitori hanno innescato le bombe e si sono fatti esplodere mentre la polizia reagiva all’assalto armato.

Immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi. Il personale di una trentina di ambulanze ha trasportato i feriti negli ospedali cittadini e anche alcuni tassisti, secondo alcuni testimoni, si sono improvvisati soccorritori e hanno utilizzato le loro macchine per portar via chi era stato colpito.

Aeroporto evacuato e chiuso. Censura delle immagini
Ingressi e uscite dell’aeroporto sono stati sigillati, mentre diversi voli in arrivo sono stati dirottati altrove e quelli in partenza cancellati. Tutti i passeggeri sono stati trasferiti negli alberghi. Un funzionario della Turkish Airlines ha informato che gli aerei sono autorizzati ad atterrare nello scalo turco fino alle 23.10 di martedì. L’aeroporto resterà chiuso fino alle 20 di mercoledì. L’azione terroristica è stata parzialmente ricostruita dal ministro della Giustizia turco, Bekir Bozdag che ha confermato che gli assalitori hanno sparato sulla folla. Un agente avrebbe atterrato uno degli attentatori prima che l’assalitore facesse esplodere la bomba che aveva con sé, ma la notizia non ha trovato per ora riscontri ufficiali. Non definitivo il numero delle vittime e ancora poco chiara la dinamica. Le autorità hanno anche imposto il divieto dei trasmissione delle immagini dal luogo dell’attentato, come avviene di prassi in Turchia in casi simili.

Farnesina attivata, Alitalia blocca volo
L’unità di crisi della Farnesina è stata immediatamente attivata ed è in contatto con la sede per le verifiche per la presenza di italiani. Alitalia ha bloccato un suo volo in partenza da Roma per Istanbul. Un equipaggio della compagnia era in città ma in un albergo, e non c’era personale di terra all’aeroporto Ataturk al momento della sparatoria e delle esplosioni. 

Renzi e leader europei condannano attentato
“Volevo esprimere un sentimento di vicinanza profondo al governo e al popolo turco per ciò che è appena avvenuto ad Istanbul. Siamo stati raggiunti dalla notizia durante il vertice europeo, eventi di questo tipo a maggior ragione confermano la necessità di una risposta forte e coesa tutti insieme contro la minaccia del terrorismo” dice premier Matteo Renzi. I leader europei hanno condannato l’assalto. Diversi primi ministri hanno espresso la loro “vicinanza alle famiglie delle vittime e l’orrore per l’ennesimo atroce atto di violenza”.