Sesso & Volentieri

Sex toys, decalogo sui luoghi comuni

L’estate è alle porte.

Ci si denuda, si va al mare, ci si apre all’amore e talvolta alle avventure sessuali vacanziere.

Alla luce delle mie vibranti indagini sociologiche, oggi vi do una rinfrescatina sui luoghi comuni che riguardano gli oggetti del piacere.

Direte, che palle! Beh, citerò pure quelle.

Perché è importante educare, informare, incuriosire. Il sesso è stanco, quindi ravviviamolo anche con i sex toys.

1) “Io ce l’ho di carne. Cosa serve a una donna un vibratore?” La carne mica la schifano. Neppure le vegane. Semplicemente si aggiunge gioco al gioco, si abbina, si fa eccitare il partner, si fa autoerotismo.

2) “Non capisco quella roba di plastica”. Attenzione è silicone, materiale sicuro e adattabile. Mica si usano i contenitori della Tupperware.

3) “Le palline vaginali? Ma io ce l’ho stretta e il mio uomo è fin troppo contento”. Sbagliato. Le palline le dovrebbero utilizzare tutte le donne per mantenere tonico il pavimento pelvico. Perché care mie, come si sgonfiano i glutei, l’interno coscia e il seno, anche la vagina invecchia e rischia di inflaccidirsi. Prevenire è meglio che liftare, no?

4) “Cunnilingus? Sono un mago.” Fate un sondaggio e chiedetevi il successo dei sex toys che simulano questa pratica.

5) “Vagine in silicone? Costano troppo e poi che schifo”. Ipocrisia allo stato puro. Sono le più vendute. E poi oggi oltre alle realistiche ne fanno di colorate, divertenti e di design.

6) “ Tu che scrivi di sex toys, li utilizzerai tutti”. Che noia che barba. Per noi addetti ai lavori basta capire poche cose: design, affidabilità, silenziosità.

7) “E’ acida. Dovrebbe usare un vibratore”. Qui vi stupisco. Perché di base, l’acidità non passa con un Rabbit. Vero è che il sesso, se fatto bene con un orgasmo liberatorio, aiuta gli ormoni e in teoria allarga le labbra inteso anche come sorriso.

Però, chi vive male la propria sessualità può utilizzare l’ultra mega vibratore 5 stelle lusso, a 40 bbbzzzz, a luci stroboscopiche per il massimo piacere garantito al limone, che acida era e acida rimane.

8) “Il lubrificante non mi serve, mi eccito sempre col mio uomo”. Le donne si vergognano ad ammettere che il prodotto in questione serve. Anche perché può capitare che il partner non ecciti abbastanza. Poche gocce aiutano la penetrazione, proteggono i sex toys e agevolano i rapporti anali .

9) “Non comprerò mai un sex toy. Se lui lo vede penserebbe subito che è impotente o che non mi soddisfa”. Ascoltate la zia: se durante un amplesso sfoderate un bel dildo e ci giocate davanti ai suoi occhi, l’eccitazione aumenta. Provare per credere.

10) “Ammenicoli per l’uomo? Ahahahaha ma scherziamo?” No, non si scherza! Anelli vibranti, vibratori per il massaggio prostatico, Real Doll, pompette aspiranti, butt plugs, oggetti per la fellatio turbo, stimolatori per il perineo, estensori per il pene, guaine, vacuum cup. Un mercato che stupisce anche me. Quindi non siate ipocriti.

Potrei continuare ma qui a Peyton Place stanno già spettegolando per un paio di calze che ho steso. Sono di pizzo e seta.

Se mai sapessero: le uso per metterci la lavanda e profumare i cassetti…

Potete seguirmi anche sul mio sito http://www.sensualcoach.it/