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Comunali 2016, Fabrizio Corona aiuta l’amico candidato con i Cristiano Riformisti: comparsata per chiudere la campagna elettorale

L'ex re dei paparazzi, uscito dalle sue vicende giudiziarie, va a sostenere Saverio Clarizio, aspirante consigliere comunale nonché fratello di Antonio Clarizio, candidato sindaco di Fasano, in Puglia. Che come slogan ha scelto: "Cambiare si può". Ma assicura: "Non ci sarà nessun intervento politico"

“Ragazzi, domani ci verrà a trovare il grande Fabrizio Corona vi aspettiamo. Cambiare si può”. La presenza dell’ex re dei paparazzi a uno degli eventi di chiusura della campagna elettorale di Fasano (Brindisi) è stata annunciata con un post pubblicato il 1 giugno sul profilo Facebook di Saverio Clarizio, candidato al consiglio comunale con la lista dei Cristiano Riformisti, una delle cinque civiche che fanno parte della coalizione a sostegno del candidato sindaco Antonio Clarizio (fratello dell’aspirante sindaco). Che per la manifestazione del 2 giugno, organizzata a corredo della campagna elettorale ha pensato di invitare proprio il suo amico Fabrizio Corona.

Corona chiude la campagna elettorale
Slogan della campagna elettorale dell’imprenditore che aspira alla poltrona di primo cittadino è proprio “Cambiare si può”. E allora quale vip poteva essere più azzeccato di Fabrizio Corona, che ha appena lanciato il nuovo marchio Si puede? Non è dato ancora sapere quanti cittadini, soprattutto tra i più giovani, saranno invogliati a partecipare all’evento proprio per la presenza dell’ex re dei paparazzi, ma di certo la scelta di far partecipare Corona, come c’era da aspettarsi, ha diviso gli internauti. D’altro canto se solo un paio di settimane fa sui social è scoppiata la polemica per l’invito all’inaugurazione di una nuova gelateria a Torino, figuriamoci per la sua “apparizione” in campagna elettorale. Eppure, stando all’annuncio di Saverio Clarizio, non mancherà all’appuntamento l’ex di Belen Rodriguez, paparazzato proprio in questi giorni, su uno yacht a largo di Capri insieme alla fidanzata Silvia Provvedi del duo Le Donatella (una strategia di business secondo l’ex moglie Nina Moric) e impegnato anche nel lancio di un nuovo settimanale. Insomma, tra le serate nei locali e le campagne pubblicitarie, ecco che (dopo la tappa in un centro commerciale di Lecce) Corona dovrebbe arrivare questa sera in quel di Fasano e salutare gli invitati.

Il candidato sindaco: “Nessun intervento politico”
Ma niente interventi di stampo politico sul palco. Così assicura il candidato alla poltrona di primo cittadino. “Mio fratello, capolista dei Cristiano Riformisti ha invitato Fabrizio perché sono amici fraterni (come lo è sempre stato anche di Lele Mora) e lui a Fasano è venuto diverse volte. Non ci sarà alcun compenso economico né un intervento di tipo politico” spiega a ilfattoquotidiano.it Antonio Clarizio. La sua sarà dunque una comparsata, nulla di diverso rispetto a una serata in discoteca. Qualcuno storcerà il naso, ricordando i guai con la giustizia, la condanna e l’affidamento già da un anno ai servizi sociali presso la comunità di don Mazzi, dove deve scontare la pena residua di 5 anni. Così in rete c’è già chi ha commentato: “Servono persone esemplari…”. E c’è chi invece, ritenendo magari che la condanna di Corona sia stata sproporzionata rispetto ai reati commessi, si prepara a partecipare all’evento.

Gli effetti collaterali
Invitare Corona per un evento correlato alla campagna elettorale non rischia di essere controproducente? “La sua presenza farà piacere soprattutto ai giovani e alle ragazze, non abbiamo pensato a eventuali effetti negativi o positivi sul voto, né tantomeno dietro l’invito c’è un messaggio che riguarda le vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto” spiega Clarizio. Cosa si aspetta il candidato sindaco di Fasano in termini di voti da Corona è presto detto: “Non è la presenza di questi personaggi più o meno noti a spostare le preferenze, ma la serietà del candidato stesso”. Eppure la sua partecipazione alla serata è stata richiesta. Solo per assicurarsi la riuscita dell’evento? Da chi qualche anno fa aveva manifestato il suo interesse a lavorare nel team di Matteo Renzi, per poi dichiarare che “la pancetta del premier è la metafora del politico che nasconde i difetti sotto una perfezione apparente” ci si può aspettare davvero di tutto.