Calcio

Premier League, la festa del Leicester campione d’Inghilterra: 100mila tifosi biancoblu per le vie della città – Video

100mila tifosi alla parata dei calciatori del Leicester vincitore a sorpresa della Premier League. I giocatori e lo staff tecnico delle Foxes hanno effettuato una parata a bordo di un bus scoperto per le vie della città partendo da Jubilee Square con il trofeo, il tutto ad appena due anni da un’altra parata ma quella volta per la promozione in massima serie.

In un’atmosfera di festa, i tifosi del Leicester per tutto il giorno sono riuniti per festeggiare la squadra allenata da Claudio Ranieri, protagonista di un autentico “miracolo” sportivo.

Con sciarpe al collo e bandiere delle Foxes, i fan di Vardy e compagni hanno riempito le strade della cittadina inglese in una marea biancoblu. Presente alla parata, anche un nutrito contingente italiano, arrivato per festeggiare mister Ranieri.

Un enorme tricolore rosso, bianco e verde con la scritta della nazionale italiana “Forza Azzurri” è stato mostrato dai tantissimi tifosi italiani, molti dei quali a torso nudo cantando i nomi dei loro eroi. Tra i tifosi italiani anche un gruppo di studenti italiani provenienti da Maranello, sede della Ferrari. “Vogliamo avere un doppio giocatore per ogni ruolo prendendo giovani che hanno un grosso futuro. Non andiamo a cercare la stella, abbiamo uno spogliatoio unito, sono tutti amici, devono entrare giocatori con quelle caratteristiche che si aiutano l’uno con l’altro semmai con un pò di qualità in più”. Così Claudio Ranieri nella serata della festa descrive il futuro del suo Leicester.

“Quando passerà questa fase e sarò meno sotto l’occhio del ciclone mi godrò tutte le emozioni ancora di più”, ha spiegato il tecnico, intervistato da Paolo Di Canio per Fox Sports all’interno del programma House of Football. “A Natale dissi ai ragazzi “Proviamoci!” senza dire mai cosa, anche se loro mi capivano. Dicevo loro di spingere fino in fondo partita dopo partita, che questo è campionato è pazzo. E così i ragazzi hanno fatto”.