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Charlie Sheen sotto inchiesta, avrebbe tentato di far uccidere la ex compagna pagando un killer

Charlie Sheen è sotto inchiesta. L’accusa è quella di aver tentato di assoldare un killer per uccidere la sua ex compagna, Scottine Ross. Gli investigatori del dipartimento di polizia di Los Angeles hanno aperto un’indagine penale nei confronti dell’attore americano, ottenendo un mandato di perquisizione, ma non hanno fornito ulteriori informazioni sulla natura dell’accusa.

E’ il sito della rivista Variety ad aggiungere alcune indiscrezioni: al centro delle indagini ci sarebbe una intercettazione telefonica in cui Sheen dichiara di essere pronto a pagare per far ammazzare la ex.  “Deve essere sepolta. Sono disposto a spendere 20mila dollari per ucciderla“. Sheen e Ross non si sono mai sposati e si sono lasciati nel 2014. Ross lo ha accusato di aver abusato di lei sia mentalmente sia fisicamente e di averle taciuto di avere l’Hiv cosa che, sempre secondo Variety, sembrerebbe essere accaduta anche con un’altra amante: in un file audio riportato sul sito della rivista, la donna chiede all’attore “perché non mi hai detto che eri infetto?” e lui le risponde secco “Perché non sono affari tuoi”.

Sheen non è nuovo ai problemi con la giustizia: nel 2009 era stato arrestato con l’accusa di abusi domestici dopo presunte minacce di morte alla moglie di allora, Brooke Mueller. Nel 2010 si era dichiarato colpevole per averla aggredita nel corso di una discussione avvenuta il giorno di Natale ad Aspen in Colorado. Secondo il rapporto della polizia, Sheen avrebbe puntato un coltello alla gola alla moglie. Per questo reato ha scontato 30 giorni in un centro di riabilitazione in California.